Relatore: Marino Marini – curatore delle collezioni ceramiche del Museo Nazionale del Bargello e del Museo di Palazzo Davanzati di Firenze

Il 2 Ottobre alle 17,30 nel Gran Salone dei Ricevimenti a Palazzo Madama di Torino ha avuto luogo la conferenza:” Miti e storie nelle maioliche del Rinascimento”.

Le più note e raffinate maioliche del Rinascimento appartengono in gran parte al genere così detto istoriato che è caratterizzato per avere la superficie dipinta con figurazioni di personaggi e scene a carattere profano, storico, mitologico e biblico, strettamente legate alle fonti letterarie e figurative del tempo.
Le principali manifatture ceramiche italiane, infatti, hanno sempre dimostrato di essere pronte a recepire nei propri repertori modelli iconografici di sicuro richiamo, ricavandoli da medaglie, placchette, disegni, bronzetti e soprattutto incisioni.
Fin dal primo Cinquecento, i maestri maiolicari riprodussero nelle loro opere immagini tratte da xilografie, che illustravano edizioni di celebri testi letterari. Questi soggetti rappresentarono per tutto il 1500, grazie alla loro facile e tempestiva circolazione, il “mezzo principale” per la divulgazione della cultura più aggiornata, prodotta per una committenza illustre, negli strati sociali più bassi.

Marino Marini è un archeologo medievista specializzato nelle produzioni ceramiche del Medioevo e Rinascimento. Funzionario del Mibac, è curatore delle collezioni ceramiche del Museo Nazionale del Bargello e del Museo di Palazzo Davanzati di Firenze. L’ambito di studi prediletto è quello delle maioliche rinascimentali toscane Diversi studi finalizzati alle collezioni museali sono stati rivolti pure alle produzioni di altri centri ceramici come Faenza, l’antico Ducato di Urbino, Deruta.
Ha organizzato numerose mostre, ha partecipato a campagne su scavi in luoghi in antiche fornaci ed ha collaborato alla realizzazione di cataloghi di mostre e collezioni con saggi.