Cento modelli esposti alla mostra “La nobile arte del Modellismo del club “296 Model Venaria”

Sabato 16 dicembre, la Sala Espositiva Comunale di via Mensa, 34 a Venaria Reale, si è arricchita con cento modelli statici, dinamici e diorami. Una grande esposizione che i soci del club “296 Model Venaria” hanno realizzato per raccontare, e fare apprezzare le loro creazioni al folto pubblico presente. La mostra, che è continuata anche domenica 17, ha aperto le sue porte alla professionalità amatoriale e alla storia, rappresentata attraverso ogni modello d’epoca esposto.

Molti i modelli di grande interesse storico come il “Santissima Trinidad” vascello d’alto bordo spagnolo della seconda metà del XVIII secolo, ammiraglia della flotta franco-spagnola in occasione della battaglia di Trafalgar, di Vincenzo Rizzo.

Un importante diorama rappresentava l’antico complesso parrocchiale di Usseglio”, in scala 1,40 realizzato dal socio Giuseppe Visone. Un complesso di edifici costruiti a partire dai secoli XI e XII fino al secolo XVIII e disposti attorno ad una corte centrale. Il modello verrà esposto presso al Museo Civico di Usseglio.

Interessante la Vespa Piaggio GS 160 del 1954, in scala 1,3 realizzata dal socio Luigi Gambino. Un prezioso diorama realizzato completamente in carta dal socio Carlo Rionda, presentava auto, castelli fiabeschi, locomotrice, cavallino a dondolo e suonatori di tamburo e tromba. Il diorama dell’artista ha trasmesso curiosità per il tipo di lavorazione che ha richiesto molti mesi ed attenzione nei dettagli.

Fantastico il Caccia imbarcato Grumman F8F Bearcat, utilizzato da U.S. Marines Corp, ambientato sul ponte di volo nel 1946, in scala 1,48 tipologia modello militare Aeronautico, realizzato dal socio Carlo Martini.

Non è mancato un modello statico, realizzato dal presidente Gennaro Ciotola, un semovente ruotato Centauro 8×8, in scala 1,35 utilizzato dall’Esercito Italiano. Il socio Paolo Cergnar ha esposto un modello statico di carro armato Leopard II, in scala 1,35, utilizzato da Bundeswher.

Tantissimi i modelli esposti che hanno suscitato molta ammirazione da parte del pubblico che, hanno avuto l’opportunità di una visita guidata, un supporto con spiegazione, sia tecnica che storica da parte dei soci volontari, orgogliosi di poter essere utili e trasmettere tutta la loro passione al folto pubblico.

Per la prima volta è stato esposto un aereo Mig 19 Farmer/B, realizzato in scala 1,72, con scatola di montaggio da Emanuele Passalacqua, un bambino di sei anni che si è appassionato, frequentando il Corso di Modellismo denominato Futurmodel, che ogni anno viene organizzato dal club “296 Model Venaria” nella sede di via Picco, 24 a Venaria Reale. Presente alla mostra il neo modellista accompagnato dai genitori che, orgogliosi hanno assistito al successo e ai complimenti ricevuti dal pubblico.

“Quest’anno abbiamo voluto dare ampio spazio ai giovani attraverso la denominazione di Futurmodel – ha spiegato il presidente Gennaro Ciotola – una opportunità per i giovani che desiderano conoscere il mondo del modellismo e della creatività di nuovi modelli da esporre nelle varie mostre proposte dal nostro club o in altre occasioni in cui siamo invitati a partecipare e mostrare la nostra vena artistica di modellista”.

L’artista modellista nel realizzare un modello, inizia con la ricerca storica, con la composizione dei pezzi, la colorazione e realizzazione di un modello che lo impegnerà per giorni o anni e realizzare un pezzo unico per la sua collezione, di cui non vorrà mai separarsi. 

Adriana Cesarò