DOMENICA 8 NOVEMBRE, AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR, LA SOLIDARIETÀ TORNA PROTAGONISTA NELL’EVENTO PROMOSSO DALL’ENOTECA REGIONALE PIEMONTESE CAVOUR 

 Un viaggio lungo 41.428 chilometri, capace di unire luoghi, culture e persone nel segno della solidarietà, con un unico punto di partenza e di arrivo: il Castello di Grinzane Cavour, sito specifico patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO e luogo simbolo delle colline di Langhe, Roero e Monferrato. È questa la distanza ideale che, quest’anno, il Tartufo Bianco d’Alba si prepara a percorrere, accompagnato dai grandi vini del territorio, per portare in ogni angolo del mondo un messaggio di generosità e, insieme, raccontare l’identità, la bellezza e le eccellenze di una terra straordinaria. 

 Domenica 8 novembre 2026 torna dunque l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, l’appuntamento che da ventisette edizioni trasforma uno dei più preziosi doni della natura in un ambasciatore di solidarietà e promozione territoriale: il Tuber magnatum Picco sarà protagonista di un evento capace di attraversare continenti e fusi orari, intrecciando la tradizione enogastronomica piemontese con il linguaggio universale della generosità.  

 Un appuntamento che, anno dopo anno, continua ad allargare i propri orizzonti: la XXVII edizione vedrà infatti il debutto di Brasilia, Londra, Macau e Vilnius, che si aggiungeranno alle consolidate sedi di Hong Kong, Bangkok, Vienna e al North Kinangop Catholic Hospital, in Kenya. Una rete internazionale sempre più estesa, nella quale ospiti d’eccezione, appassionati e filantropi saranno accomunati dalla volontà di sostenere progetti benefici, contribuendo al tempo stesso a far conoscere e apprezzare nel mondo il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico di Langhe, Roero e Monferrato. 

 A dare ulteriore lustro all’evento – guidato nei diversi momenti dalla conduttrice televisiva Caterina Balivo, affiancata dal giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari –, filantropi, grandi chef e celebri personalità dello spettacolo, dello sport, della cultura e del jet set internazionale, che contribuiranno a raccogliere fondi destinati a progetti benefici in tutto il mondo. Una storia di generosità che, dal 1999 a oggi, ha permesso di raccogliere complessivamente 7.724.160 euro, destinati a iniziative solidali in Italia e all’estero. 

 In occasione dell’evento organizzato dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, grazie al prezioso supporto della Regione Piemonte, dell’ENIT – Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, i lotti più pregiati di Tuber magnatum Picco andranno all’incanto, abbinati a grandi formati di Barolo DOCG, Barbaresco DOCG, Moscato d’Asti DOCG e Asti DOCG, espressione dei produttori aderenti al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e al Consorzio per la Tutela dell’Asti. 

 A impreziosire ulteriormente i lotti dell’Asta saranno i maxi panettoni da 10 e 20 kg firmati Albertengo, storica azienda dolciaria di Torre San Giorgio, nel Cuneese, che ogni anno produce un milione e mezzo di lievitati da ricorrenza. Livia e Massimo Albertengo porteranno un assaggio della tradizione piemontese anche nelle sedi internazionali collegate con Grinzane Cavour, omaggiando gli ospiti con un tris di mini-panettoni: all’albicocca, al Moscato e tradizionale glassato. 

 I CONDUTTORI 

 Volto ormai indissolubilmente legato all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, sarà ancora una volta Caterina Balivo a impugnare il martelletto e scandire il ritmo dei rilanci. La popolare conduttrice televisiva, attualmente impegnata su Rai 1 con la quarta stagione del programma quotidiano La volta buona, porterà sul palco del Castello di Grinzane Cavour la sua consueta energia e spontaneità. Al suo fianco, il giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari, che con competenza e brillantezza contribuirà ad accompagnare i prestigiosi ospiti nei diversi momenti dell’Asta. 

 GLI OSPITI E LA SOLIDARIETÀ  

 Padrino di questa edizione sarà Edoardo Leo, uno dei più apprezzati e versatili attori, registi e sceneggiatori del panorama cinematografico italiano contemporaneo, fresco di uscita nelle sale con Se ami qualcuno dillo, diretto da Marco Bonini. Laureato in Lettere alla Sapienza, ha saputo unire la grande tradizione della commedia all’italiana a una sensibilità moderna, affrontando tematiche sociali profonde, dinamiche di coppia e la complessità delle relazioni umane. Ad affiancarlo – entrambi testimonial dell’Associazione Every Child Is My Child, onlus attiva da anni per garantire un futuro ai bambini colpiti dalla guerra, fondata dall’attrice Anna Foglietta – sarà l’attore e regista astigiano Andrea Bosca. 

 Restando nel mondo del grande schermo, spazio al cinema italiano con tre protagonisti d’eccezione: il critico cinematografico Gianni Canova, tra i più autorevoli studiosi e divulgatori della settima arte, già rettore dell’Università IULM di Milano, e la coppia artistica e nella vita formata da Ricky Tognazzi e Simona Izzo. Attore e regista il primo, attrice, doppiatrice, sceneggiatrice e regista la seconda, i due hanno attraversato decenni di cinema e televisione italiani, firmando e interpretando produzioni di successo e distinguendosi per una lunga e prolifica collaborazione artistica. 

Passando al piccolo schermo, habitué dell’evento, il maestro panificatore Fulvio Marino, albese, noto al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al programma televisivo È Sempre Mezzogiorno, su Rai 1, dove tiene una rubrica dedicata alla panificazione e alle ricette di pane, pizza e focaccia.  Dall’universo della fiction, con la soap opera per eccellenza, torna l’attore americano Daniel McVicar, noto per il suo ruolo di Clarke Garrison in Beautiful. 

 Insieme a molti altri ospiti, non mancheranno personaggi di spessore legati al mondo dello sport, che si tingerà di granata con il “Poeta del gol” Claudio Sala, “Lord Brummel” Renato Zaccarelli e la figlia dell’indimenticato “Mondo”, Clara Mondonico, mentre è di assoluta attualità il nuovo progetto del Museo del Grande Torino, direttamente all’interno dello storico stadio Filadelfia. A completare il reparto calcistico, l’ex centrocampista e storico capitano della Lazio, Stefano Mauri. 

 La solidarietà rappresenta, da sempre, uno dei valori più autentici e profondi dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. Anche quest’anno, i fondi raccolti al Castello di Grinzane Cavour saranno destinati al sostegno di iniziative e realtà che sviluppano progetti a favore di chi si trova in condizioni di fragilità. Proseguirà la collaborazione con l’Associazione Every Child Is my Child, insieme al sostegno alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, a La Collina degli Elfi di Govone e agli Amici di Bruno Frea di Corneliano d’Alba, a favore delle necessità dell’Ospedale North Kinangop, in Kenya. Una parte delle risorse sarà inoltre rivolta alle associazioni del territorio e al sostegno diretto di famiglie che stanno attraversando situazioni di grave difficoltà. 

 I COLLEGAMENTI IN DIRETTA E LE CHARITY INTERNAZIONALI 

 Confermati i collegamenti in diretta con le prestigiose location di Hong Kong, Bangkok e Vienna, l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba vedrà crescere quest’anno la sua vocazione internazionale con i debutti di  Macau, Londra, Vilnius e Brasilia. 

Molto atteso anche il consueto collegamento con il Kenya, con la diretta da North Kinangop, dove l’urologo Bruno Frea, già direttore in pensione dell’urologia dell’Ospedale delle Molinette di Torino, racconterà la sua missione nell’ospedale creato da don Sandro Borsa e la sua sfida di raccogliere fondi per realizzare nuove sale operatorie, con l’Asta Mondiale parte attiva nella donazione delle attrezzature, in collaborazione con l’Asta Barolo en Primeur.

HONG KONG 

Attesissimo il consolidato collegamento con la metropoli di Hong Kong, tra i centri finanziari internazionali più importanti al mondo, grazie alla preziosa collaborazione con lo Chef Umberto Bombana – forte di dieci Stelle in tutto con la sua rete di ristoranti in Oriente – e con Maria Pranzo di Aretê food and wine. A impreziosire l’appuntamento sarà la presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese Massimo Ambrosetti e del Console Generale d’Italia a Hong Kong e Macau, Francesco Paolo Cannito, insieme a rappresentanti istituzionali italiani e piemontesi, a testimonianza dei profondi legami culturali e di amicizia tra l’Italia e questa parte dell’Asia. Il frutto della generosità dei partecipanti presso il ristorante Tre Stelle Michelin “8½ Otto E Mezzo BOMBANA” verrà destinato all’Istituto Mother’s Choice, associazione benefica che aiuta bambini senza famiglia, con lo scopo di dare speranza e nuove prospettive di vita attraverso i fondi raccolti. 

 BANGKOK 

Torna poi il collegamento con Bangkok, presso il ristorante Riva del Fiume, ospitato all’interno del Four Seasons Hotel Bangkok sul fiume Chao Phraya. A guidare l’esperienza culinaria sarà l’Executive Chef Andrea Accordi, stellato Michelin, affiancato da una squadra stellare di maestri della cucina italiana: Andrea Susto, Christian Martena, Davide Garavaglia, Giacomo Primante e Pasquale Laera; a completare il team, l’Executive Pastry Chef Andrea Bonaffini. Insieme, creeranno un sontuoso menu che metterà in risalto gli squisiti sapori del pregiato Tartufo Bianco d’Alba, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bangkok Paolo Dionisi. L’intero ricavato sosterrà la Border Patrol Police School Foundation (BSF) sotto l’Alto Patronato di S.A.R. la Principessa Maha Chakri Sirindhorn, finanziando l’istruzione dei bambini delle tribù delle colline nelle aree remote della Thailandia. 

 MACAU 
Debutto anche per Macau, dove l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba approderà nella prestigiosa cornice del ristorante Don Alfonso 1890 Macau, situato al terzo piano di Palazzo Versace Macau, all’interno del lussuoso Grand Lisboa Palace Resort, nel distretto di Cotai. Sotto la direzione dello chef stellato Ernesto Iaccarino, la brigata del Don Alfonso 1890, guidata in cucina dall’Head Chef Fabiano Palombini, con Daniele Bilancetti a coordinare l’ospitalità e l’accoglienza degli ospiti, proporrà un esclusivo percorso gastronomico dedicato al Tartufo Bianco d’Alba, accompagnato da una selezione di prestigiosi vini piemontesi. Il ricavato dell’evento sarà devoluto al Charity Fund of the Readers of Macao Daily News e alla Tung Sin Tong Charitable Society, organizzazioni benefiche fondate nel 1984 e nel 1892, impegnate nel sostegno alle persone più vulnerabili attraverso aiuti economici, assistenza sanitaria, borse di studio e interventi di emergenza, contribuendo concretamente al benessere della comunità locale. 

  LONDRA 

Per la prima volta a Londra, la prestigiosa Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba approda nel cuore di Soho, presso lo storico ristorante Il Macellaio RC, una delle insegne di riferimento del Gruppo CORO. A fare gli onori di casa sarà Roberto Costa, CEO del Gruppo CORO, Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito e Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Da sempre impegnato nella promozione della cultura gastronomica italiana all’estero, Costa accoglierà gli ospiti insieme al suo storico collaboratore Emanuele Serra, mettendo a disposizione la loro esperienza e una visione dell’ospitalità fatta di qualità, autenticità e attenzione alle persone. 

La proposta culinaria sarà affidata allo chef Edoardo Ferrera, che presenterà un menu esclusivo dedicato al Tartufo Bianco d’Alba, accompagnato da una selezione di vini scelti per valorizzare i piatti e raccontare la tradizione enologica del territorio. 

L’iniziativa è sostenuta dal Gruppo CORO, dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, da RIAE (Ristoratori Italiani all’Estero), FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), e da importanti aziende italiane. I vini saranno proposti da prestigiose aziende del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, espressione della ricchezza e della qualità della produzione vitivinicola piemontese. L’asta sarà anche un’occasione di incontro tra produttori, imprese e ospiti italiani e britannici, contribuendo a rafforzare i rapporti culturali e commerciali tra i due Paesi attraverso il patrimonio condiviso del cibo e del vino. 

Il ricavato dell’evento sarà devoluto alla Esharelife Foundation, un’organizzazione benefica con sede nel Regno Unito, impegnata nella lotta alla povertà e nel sostegno alle comunità più vulnerabili. Attraverso progetti umanitari, promuove l’istruzione, la formazione professionale e l’accesso alle cure sanitarie, con particolare attenzione a donne e bambini in difficoltà. 

 VIENNA 

Per la quinta volta consecutiva, Vienna si conferma una delle sedi internazionali della storica asta di beneficenza dedicata al Tartufo Bianco d’Alba. La delegazione austriaca dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, grazie alla generosa ospitalità dell’Ambasciatore Giovanni Pugliese, terrà il suo XXVI Capitolo presso l’Ambasciata d’Italia, situata nello storico Palazzo Metternich. Il Tartufo Bianco d’Alba sarà protagonista di un esclusivo menu di cinque portate accompagnato da prestigiosi vini del territorio di Langhe, Roero e Monferrato. Il ricavato dell’evento solidale sarà destinato a Teach for Austria, un’organizzazione non profit che si impegna a promuovere una maggiore equità nell’istruzione e a offrire migliori prospettive future a bambini e giovani in condizioni di svantaggio. 

 VILNIUS 

Tra gli esordi, particolare rilievo assume quello di Vilnius, capitale della Lituania, dove l’evento sarà ospitato, per la prima volta, nei prestigiosi saloni dell’Ambasciata d’Italia. Ad accogliere gli ospiti sarà l’Ambasciatore Emanuele de Maigret, che ha sottolineato la crescente reputazione di cui il Piemonte gode presso il pubblico lituano, anche grazie all’attività dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, con cui la rappresentanza diplomatica italiana collabora proficuamente. Il Tartufo Bianco d’Alba e i vini del territorio saranno protagonisti del menu dello chef Tadas Paplauskas, ex calciatore professionista che ha scoperto nella gastronomia un talento inatteso, incarnando lo spirito dell’iniziativa benefica. 

A rendere ancora più suggestiva la cornice dell’appuntamento sarà la collezione d’arte contemporanea custodita nei saloni dell’Ambasciata, nell’ambito del progetto “Arte in Ambasciata: Italia Contemporanea a Vilnius”, ideato e realizzato dallo stesso Ambasciatore. Un percorso espositivo che riunisce 45 opere di 42 protagonisti dell’arte contemporanea italiana, offrendo un ulteriore elemento di prestigio a un evento che intreccia eccellenza enogastronomica, cultura e relazioni internazionali, anche in vista del prossimo anno, con la Città di Alba designata Capitale italiana dell’arte contemporanea. 

La Delegazione Lituana sosterrà “Nematomų talentų kelias” (La Strada dei Talenti Invisibili), un’iniziativa sociale rivolta ai giovani in situazioni di svantaggio. Il progetto intende coinvolgere centri diurni, come Vilties Angelas della Caritas dell’Arcidiocesi di Vilnius, e la Dream2Drive Academy, offrendo esperienze formative con istruttori e mentori per far emergere talenti e passioni ancora inesplorati. 

 BRASILIA 
Dopo l’esordio di Rio de Janeiro, lo scorso anno, il Brasile sarà nuovamente protagonista in questa edizione con la nuova sede di Brasilia. Il collegamento si svolgerà nei saloni della Residenza dell’Ambasciata d’Italia, dove farà gli onori di casa l’Ambasciatore Alessandro Cortese. Per l’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba accoglieranno gli ospiti il Maestro della Delegazione di Brasilia Marco Aurelio Picini De Moura e il Coordinatore delle Delegazioni Internazionali Ugo Venturino, con i cavalieri delle tre delegazioni brasiliane – Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia – riuniti per l’occasione, che vedrà protagonisti, insieme al Tuber magnatum Picco, l’Asti Spumante DOCG servito sulle uova al tartufo e il Moscato d’Asti DOCG a chiudere il pranzo. La giornata proseguirà con il Quinto Capitolo della Delegazione di Brasilia e l’investitura dei nuovi cavalieri. 

Al termine dei collegamenti, un’asta locale di tre tartufi devolverà il ricavato all’Instituto Dom Orione di Brasilia: fondato nel 1964 nel quartiere del Lago Sul per accogliere bambini e adolescenti con disabilità, molti dei quali sono ancora oggi nella casa, ormai adulti, l’Istituto assiste giovani e adulti con disabilità abbandonati o in condizione di rischio, le cui famiglie non erano in grado di garantire l’assistenza necessaria. L’indomani, sempre in Ambasciata, avrà quindi luogo un incontro dedicato a tour operator, giornalisti e rappresentanti istituzionali brasiliani, organizzato dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero in collaborazione con Langhe Experience e con il Consorzio per la Tutela dell’Asti: una serata costruita per far seguire al racconto del tartufo quello dei territori che lo producono. 

 LA DIRETTA STREAMING 

La XXVII edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba potrà essere seguita in diretta streaming sul canale YouTube del Castello di Grinzane Cavour (Link) e sulle pagine social del Castello e delle principali testate di informazione del territorio e nazionali. 

 LE DICHIARAZIONI 

 ROBERTO BODRITO – ALBERTO GATTO – GIANFRANCO GARAU 

“Quattro nuovi collegamenti internazionali, da Londra a Vilnius, passando per Brasilia e Macau, testimoniano la straordinaria capacità dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba di continuare a crescere, ampliando i propri orizzonti e consolidando una rete di relazioni che attraversa continenti e culture – afferma Roberto Bodrito, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, insieme ai sindaci della Città di Alba, Alberto Gatto, e del Comune di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau –. Dal Castello di Grinzane Cavour, sito specifico del patrimonio mondiale UNESCO e cuore pulsante di questa manifestazione, parte ogni anno un messaggio che raggiunge il mondo intero, portando con sé non soltanto il prestigio del Tartufo Bianco d’Alba e dei grandi vini delle nostre colline, ma anche i valori di generosità, accoglienza e condivisione che contraddistinguono la nostra comunità. È motivo di grande orgoglio vedere come un evento profondamente radicato nell’identità di Langhe, Roero e Monferrato sia diventato un appuntamento di riferimento a livello internazionale, capace di trasformare le nostre eccellenze in opportunità concrete di solidarietà e, al tempo stesso, di rafforzare il legame tra il territorio e il resto del mondo”. 

 ALBERTO CIRIO – MARCO GALLO – PAOLO BONGIOANNI – MARINA CHIARELLI 

Dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Tartuficoltura Marco Gallo, l’assessore all’Agricoltura, Cibo e Turismo Paolo Bongioanni e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli: “Il tema scelto per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2026, ‘Autentiche Relazioni’, trova nell’Asta Mondiale una corrispondenza profonda e compiuta. Il Tartufo Bianco d’Alba nasce dall’equilibrio tra natura, paesaggio e cura dell’uomo; l’Asta mette in relazione questo patrimonio con il mondo, facendo incontrare territori, culture e comunità attorno a un’eccellenza che appartiene profondamente al Piemonte, e rappresentando per questo una straordinaria occasione di promozione globale della nostra regione e dei suoi sapori. 

Quest’anno il dialogo si allarga: alle sedi storiche di Hong Kong, Bangkok e Vienna si aggiungono Macau, Londra, Vilnius e Brasilia. E il racconto delle nostre produzioni si arricchisce con l’abbinamento dei lotti ai grandi formati di Barolo, Barbaresco e Asti DOCG. Sono legami diversi, ma uniti dalla capacità di valorizzare il territorio e di farne conoscere la ricchezza oltre i suoi confini. L’Asta è anche un’occasione concreta di solidarietà. La scorsa edizione ha raccolto 502 mila euro per progetti benefici in Italia e nel mondo: un risultato di grande rilievo, che ci auguriamo possa consolidarsi anche quest’anno. È in questo intreccio tra radici e apertura internazionale, eccellenza e generosità che riconosciamo il senso più autentico dell’Asta e una parte integrante dell’identità piemontese”. 

 SERGIO GERMANO 

“Il Tartufo Bianco d’Alba è una delle espressioni più rappresentative di un territorio ricco di storia e tradizioni, in cui il legame tra natura e attività dell’uomo contribuisce alla creazione di prodotti di assoluta qualità. Insieme al Tartufo, Barolo, Barbaresco e i vini delle Langhe sono da sempre espressione di questa eccellenza e rappresentano nel mondo l’identità e la qualità del nostro territorio, riconosciute e apprezzate a livello internazionale – sottolinea Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani –. I nuovi collegamenti internazionali dimostrano inoltre la capacità del nostro territorio di raggiungere anche realtà geograficamente lontane, cosa che avviene anche nella promozione e valorizzazione dei nostri vini, ma creando, in questa specifica occasione, un legame tra culture diverse attraverso la qualità e la solidarietà. Tutto questo è il risultato di una comunità in continua evoluzione, che sa aprirsi al mondo e guardare al futuro, mantenendo sempre vive le proprie origini e tradizioni”. 

 MARIANO RABINO 

“L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba è molto più di un appuntamento di prestigio: è una straordinaria occasione per raccontare al mondo l’identità, i valori e la capacità di accoglienza di Langhe, Monferrato e Roero – aggiunge Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero –. Un evento che, anno dopo anno, porta il nostro territorio al centro dell’attenzione internazionale, coinvolgendo un numero sempre crescente di sedi estere collegate con il Castello di Grinzane Cavour e creando nuove opportunità di relazione e promozione sui mercati internazionali. Ogni anno, a novembre, l’eccellenza enogastronomica si unisce alla solidarietà e la nostra comunità ha dimostrato più volte la propria generosità e la capacità di mobilitarsi, in una straordinaria occasione per il nostro territorio di fare rete e di presentarsi sui mercati internazionali con una visione condivisa, unendo competenze, energie e progettualità. Proprio in questa direzione, quest’anno l’Ente Turismo coglie l’opportunità offerta dalla presenza a Brasilia per promuovere, all’indomani dell’Asta, insieme con il Consorzio dell’Asti DOCG e l’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba, un evento rivolto agli operatori turistici e alla stampa brasiliana, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e l’attrattività delle nostre colline su un mercato dalle interessanti prospettive di sviluppo”. 

 ANTONIO DEGIACOMI 

“Non è un’annata di esemplari grandissimi, a causa dell’andamento climatico. Grandissimo sarà sempre, invece, lo spirito di solidarietà che caratterizza questo evento”, chiosa Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo. 

 AXEL IBERTI 

“Le ‘Autentiche Relazioni’, filo conduttore della 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, trovano nell’Asta Mondiale una delle loro espressioni più significative – afferma Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba –. Un evento che, partendo da un luogo simbolo della nostra identità come il Castello di Grinzane Cavour, riesce ad abbracciare il mondo, mettendo in relazione culture e persone diverse, accomunate dalla passione per l’eccellenza e dal desiderio di contribuire a una causa comune. Il Tartufo Bianco d’Alba, frutto prezioso di un territorio che custodisce un patrimonio straordinario di tradizioni, competenze e cultura del lavoro, diventa così occasione di incontro, dialogo e condivisione. In un mondo in cui le distanze si accorciano, ma le divisioni rischiano di crescere, costruire legami autentici assume un significato ancora più profondo. L’Asta ci ricorda che il valore delle nostre eccellenze non si misura soltanto nella qualità, riconosciuta a livello internazionale, ma anche nella capacità di generare opportunità e trasformare la generosità in gesti concreti, a beneficio di chi ne ha più bisogno”.