Il 25 novembre 2025  alla stazione di Porta Nuova è stato  consegnato il nuovo treno del Regionale di Trenitalia per la regione Piemonte: convoglio  a doppio piano destinato alla linea Torino-Milano, quella con la maggiore affluenza di pendolari. Un treno che, da oggi, è entrato in servizio come parte della flotta rinnovata, già arrivata a 57 mezzi sui 71 previsti.

Un treno sostenibile,  più capiente e pensato davvero per chi viaggia ogni giorno, la capienza supera le 1.100 persone. Maggior confort con ampie porte e finestre, più spazi per passeggini, fasciatoio nei bagni , ci sono dodici postazioni con 18 posti con ricarica per e-bike e monopattini elettrici, oltre a spazi dedicati alle persone con disabilità. Sul fronte della sicurezza, ogni carrozza dispone di 50 videocamere a circuito chiuso, con riprese live.

Il nuovo treno elettrico Rock – prodotto interamente in Italia, nello stabilimento Hitachi Rail di Pistoia – è parte di un investimento complessivo da 960 milioni di euro, di cui 650 destinati al rinnovo della flotta. Una rivoluzione su rotaia: materiali totalmente riciclabili, consumi ridotti del 30% rispetto ai treni tradizionali e capienza fino a mille passeggeri.

Il nuovo convoglio elettrico entra nella flotta regionale. Più spazio e meno consumi

“Un invito a scegliere il trasporto pubblico”

 

È un mezzo costruito per chi vuole lasciare l’auto a casa e scegliere il trasporto pubblico, anche nel tempo libero.

Inoltre questo treno è stato costruito col 95% di materiale riciclabile e ha un consumo di elettricità del -30%», aveva sottolinea Maria Giacolia, operations director di Trenitalia e ha anche rimarcato che si tratta di convogli prodotti interamente in Italia.

 

Sempre più persone puntano sul trasporto pubblico locale e regionale – sostiene l’assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta – scegliendo di salire sui mezzi e abbandonare l’auto privata. È quindi compito delle amministrazioni, delle Regioni e delle istituzioni in generale, fornire un numero sempre maggiore di mezzi a chi decide di lasciare l’auto a casa e affidarsi al trasporto pubblico“.

Stiamo lavorando – aggiunge Foglietta – per integrare l’intermodalità nella nostra regione e nella città“.

L’obiettivo è quello di un’integrazione completa del trasporto pubblico locale, con un sistema ferroviario metropolitano e regionale che dialoghi con il resto della rete urbana. In quest’ottica diventano strategiche le stazioni di Dora e Zappata. 

 

Siamo al 57º treno consegnato e arriveremo a 71 entro giugno del prossimo anno – ha detto Marco Gabusi, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte – ma non ci fermiamo: stiamo già pianificando ulteriori investimenti per acquistare nuovi convogli“.

Ridurre l’intervallo tra i treni

Oltre ai treni si parla anche di potenziamento del servizio. “Abbiamo aumentato i collegamenti tra il Piemonte e Milano, e collegato in modo stabile l’aeroporto di Caselle. Ora attendiamo gli ultimi interventi infrastrutturali, fondamentali per connettere anche la quarta linea, quella delle Valli olimpiche, con lo scalo aeroportuale“, ha aggiunto Gabusi che lancia il progetto chiave del “treno ogni 15 minuti tra Caselle e Torino“. 

Ma anche il nodo urbano di Torino: “L’introduzione del sistema di controllo satellitare permetterà di ridurre l’intervallo tra i treni da 5 a 4 minuti. In pratica, più convogli, maggiore capillarità e un servizio migliore per i territori che ne hanno più bisogno. Il trasporto regionale – conclude Gabusi – deve rispondere sempre meglio alle esigenze dei pendolari“.

 

Il nuovo mezzo che viaggerà sulla Torino-Milano non è solo un aggiornamento tecnico. Rappresenta un pezzo del mosaico di un servizio che, per anni, ha richiesto investimenti strutturali. La Regione e Trenitalia promettono ora una modernizzazione continua, mentre i pendolari attendono che questo rinnovamento si traduca in puntualità, qualità del viaggio e affidabilità quotidiana. Oggi il primo test reale: l’ingresso in servizio del nuovo treno su una delle tratte più trafficate del Nord Italia.

 

Maria Giacolia

Marco Gabuso

Chiara Foglietta