Il 16 settembre  è  stata presentata alla Sala Grande del Circolo dei Lettori di Torino,  la quinta edizione di TO LISTEN TO – FESTIVAL DELL’ASCOLTO SPERIMENTALE, festival dell’ascolto sperimentale, ideato da SMET – Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino. Dal 21 settembre al 4 ottobre, oltre venti appuntamenti tra concerti, installazioni e workshop articolati in otto luoghi della città, per un’esperienza di fruizione, ascolto e approfondimento in cui il suono diventa spazio, tecnologia e relazione; un’esperienza che conferma anche quest’anno la sua vocazione all’inclusività e all’accessibilità: tutti gli eventi in programma sono infatti a ingresso libero fino a esaurimento posti.

La quinta edizione di To Listen To muove da una riflessione sulla dimensione pubblica dell’ascolto, capace di distribuire ruoli, stabilire distanze, determinare il nostro grado di attenzione. In questa prospettiva, il Festival non si limita a proporre un calendario di appuntamenti, ma intende creare un ambiente temporaneo nel quale l’ascolto diventa una pratica condivisa e i confini tra chi produce il suono e chi lo riceve si fanno mobili. 

L’edizione 2026 coincide con il centenario della nascita di Morton Feldman e David Tudor, due figure che hanno trasformato radicalmente il rapporto tra suono, tempo e spazio. 

A Morton Feldman sono dedicati due concerti. Giovedì 24 settembre, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Crippled Symmetry sarà presentato insieme a Tróttu, installazione video-concerto che amplia la relazione tra durata musicale, immagine e percezione dello spazio. Domenica 4 ottobre, al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, il Quartetto Maurice ed Emanuele Torquati eseguiranno Piano and String Quartet, opera nella quale la ripetizione, le minime variazioni e l’estensione temporale richiedono una disponibilità all’ascolto radicale.

La ricerca di David Tudor aprirà invece un percorso dedicato alla materialità del suono e alla capacità degli oggetti di diventare agenti acustici. Mercoledì 23 settembre, alle OGR Torino, l’Ensemble Elettroacustico SMET presenterà Rainforest V, installazione concertante nata dall’opera sviluppata da Tudor a partire dagli anni Settanta. In questa nuova co-produzione tra OGR Torino e To Listen To, lo spazio entra nel lavoro come una presenza viva: raccoglie le risonanze, le propaga e ne altera continuamente le relazioni.

Anche quest’anno To Listen To individua un’opera “a rischio di estinzione”: Tuba Mirum di Trevor Wishart – figura centrale della musica elettroacustica britannica – è assente dalle scene da decenni e sarà affidata, nell’esecuzione in programma venerdì 25 settembre presso alla Sala Concerti del Conservatorio, a Fanny Méteier, talentuosa tubista della nuova generazione. Non un semplice ripristino, ma un passaggio di testimone affinché l’opera possa continuare a vivere e trasformarsi nel tempo. Scritta per tuba, tre attori-mimi, oggetti di scena e nastro magnetico, l’opera espone la fragilità di un paziente sottoposto ai rituali e alle dinamiche istituzionali. Nella stessa serata sarà eseguita anche Encounters in the Republic of Heaven, composizione più recente di Wishart (2012), in cui la dimensione teatrale si trasferisce interamente nel suono. 

Accanto alle opere storiche e ai repertori, To Listen To 2026 dedica una parte significativa del cartellone ai processi collettivi di composizione. MATCHES, in programma mercoledì 30 settembre presso la Sala Concerti del Conservatorio, rappresenta la prima commissione musicale realizzata dal festival e sarà presentato in prima esecuzione assoluta. Sofia Pòzdniakòva e Adam Maor sono invitati a sviluppare un lavoro fondato su principi di condivisione, sovrapposizione e scrittura reciproca. Il titolo stesso è ambiguo per scelta: un match è insieme un incontro che si accorda e uno scontro che misura le distanze; la partitura non scioglie questa tensione, ma la mantiene aperta, lasciando che le due scritture individuali si confrontino senza fondersi in una voce sola. I rispettivi brani individuali dialogheranno durante una residenza al Laboratorio del Suono di Sermig / Arsenale della Pace, insieme a due ensemble da camera del Conservatorio di Torino. 

Nel 2026 To Listen To avvia inoltre una collaborazione con Club To Club Festival, piattaforma internazionale dedicata alla musica elettronica, in programma a Torino dal 30 ottobre all’1 novembre. All’interno di C2C, domenica 1 novembre presso OGR Torino, To Listen To proporrà il concerto di Carl Stone, tra i pionieri della live electronic music. Formatosi al CalArts con Morton Subotnick e James Tenney, ha iniziato a utilizzare i computer nelle performance dal 1986, guadagnandosi il titolo di “re del campionamento” (king of sampling) da The Village Voice.

 «Torino si dimostra ancora una volta un laboratorio nazionale per le avanguardie musicali. Con la nuova edizione di To Listen To, festival dell’ascolto sperimentale ideato dalla SMET, la Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, la nostra città rinnova la sua vocazione ad anticipare i tempi e a elaborare approcci creativi – afferma l’assessora alla Cultura di Torino Rosanna Purchia -. Questo festival diffuso, con un cartellone di eventi di altissimo livello, conferma quanto la scena musicale elettronica e sperimentale sotto la Mole, sia quella underground che quella accademica, passando per quella del clubbing, abbia da dire».

 Aggiunge Francesco Pennarola – Direttore Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” – Torino: «To Listen To è un invito che prendiamo alla lettera: ascoltare ciò che ancora non esiste. In cinque edizioni è diventato uno dei segni più riconoscibili del nostro Conservatorio, un luogo in cui si sperimenta, si crea e si dialoga con il mondo, da Torino alla scena nazionale e internazionale. Ne sono sinceramente orgoglioso».

 «Si rinnova la collaborazione tra la GAM e To Listen To, quest’anno seguendo alcune traiettorie che ritroviamo nell’esecuzione di Crippled Symmetry di Morton Feldman, in dialogo con la video-installazione Tróttu di Sofi Hémon», dichiara Chiara Bertola – Direttrice GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. «Polifonie, tessiture, geometrie imperfette attraversano idealmente questo progetto, che siamo entusiasti di ospitare».

 Prosegue Maurizio Giustetto, del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” dell’Università degli Studi di Torino: «Come Dipartimento, siamo solo un piccolo tassello di un progetto più ampio, ma la collaborazione è profonda; questo dialogo tra i neuroscienziati e il pubblico è assolutamente aderente alle funzioni di terza missione, che siamo chiamati a svolgere per connetterci con le realtà del territorio».

 «Il programma si sviluppa lungo quattro traiettorie interconnesse: un’ecologia dell’attenzione capace di opporsi alla sua continua dispersione; un’indagine critica sulle tecnologie e sui meccanismi che regolano la produzione e la circolazione del suono; una drammaturgia del corpo, inteso come luogo di risonanza, esposizione e trasformazione; una riflessione sull’inclusione sociale come processo relazionale, da praticare attraverso forme di ascolto reciproco», spiegano Carlo Barbagallo e Stefano Bassanese – Direzione artistica To Listen To. «Queste direzioni percorrono due settimane di appuntamenti e si riflettono da un’opera all’altra, tessendo corrispondenze tra epoche, linguaggi e contesti differenti. Il programma assume così la forma di una trama: ogni evento conserva la propria autonomia e allo stesso tempo modifica il modo in cui possono essere ascoltati quelli che lo precedono e lo seguono. 

Nel loro insieme, queste traiettorie delineano il festival come un dispositivo temporaneo per esercitare l’attenzione: un luogo in cui il suono può essere seguito nelle sue durate più fragili, nelle sue conseguenze materiali, nelle relazioni che produce. Ascoltare significa allora sostare, esporsi, cambiare posizione. Significa riconoscere che ogni ambiente è già attraversato da voci, rumori, memorie e possibilità di relazione.

Per due settimane, To Listen To vi invita a entrare in questo spazio comune e a osservarne le trasformazioni.»

https://www.to-listen-to.it/