Alla presenza di numerosi giornalisti sia della carta stampata che della TV e dei direttori dei Musei di Torino, il 27 settembre 2023 nella Sala Diana della Reggia di Venaria Reale  ha avuto luogo la conferenza stampa di inaugurazione della mostra: “Sovrani a Tavola- Pranzi nelle corti italiane”.

Nel 2023 alla Reggia di Venaria sono state organizzate mostre ed eventi sul tema del cibo che sono culminati nell’esposizione: “Sovrani a Tavola- Pranzi nelle corti italiane”, ultimo allestimento per quest’anno che ha ottenuto un grande successo.

Fortemente voluta dal Direttore generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude Guido Curto, come momento centrale di una progettazione espositiva identitaria che nasce all’interno della stessa Reggia, la mostra è curata d ‘Andrea Merlotti, storico e direttore del Centro Studi del Consorzio, insieme alle storiche dell’arte Silvia Ghisotti e Clara Gloria, rispettivamente Capo conservatrice della Reggia di Venaria, con l’allestimento curato da Lorenzo Greppi.

Dal 28 settembre 2023 al 28 gennaio 2024 negli spazi del secondo piano delle sale delle Arti sono esposti oltre 200 tra dipinti, arredi da tavolo, splendidi servizi di porcellana e d’argento provenienti dalle provinciali corti italiane che documentano e “raccontano” l’affascinate e curiosa storia de pranzi di papi, principi e re.

Il pranzo da re è uno dei momenti che l’immaginario collettivo abbina solitamente alla vita delle corti, ma molto raramente è stato trattato dai pittori nelle loro opere. La mostra grazie ad una ricerca ampia e inedita intende proprio raccontare le tavole reali nella loro rappresentazione simbolica e nelle loro pertiche quotidiane che hanno mantenuto influenze fino ai giorni nostri.

La narrazione si sviluppa su una lunga cronologia, organizzata in tre sezioni suddivise in 14 Sale, che dai banchetti delle corti tra Cinquecento e Seicento giunge sino ai pranzi del Quirinale sabaudo.

Fra le opere principali segnalano alcune fra le più rare e celebri raffigurazioni di pranzi di sovrani italiani come il Banchetto di nozze di Ferdinando di Toscana e Cristina di Lorena del 1589, opera di Domenico Cresti “Il Passignano” (Vienna, Kunsthistoiches Miseum) e il Convito nunziale di Elisabetta Farnese e Filippo V di Spagna de 1714, dipinto da Ilaria Mercanti “lo Spolverini (parma, Collazioni d’Arte del Comune). Proviene invece, da una collazione privata inglese ed è esposta al pubblico per la prima volta il dipinto di Ludwing Guttenbrunn, raffigurante un tè a Evian dei principi di Piemonte – Carlo Emanuele di Savoia e Maria Clotilde di Borbone – con alcune ladies inglesi (1787). Non mancano opere preziose come la cinquecentesca Saliera in lapislazzuli delle Botteghe granducali (Firenze, Gallerie degli Uffizi) e notevoli maioliche provenienti dai grandiosi servizi delle corti italiane. Di grande importanza e qualità sono i servizi settecenteschi proveniente da Palazzo Pitti e dal Quirinale.

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Per la prima volta è inoltre presentata una versione ridotta della mise en place in uso a Palazzo Reale di Napoli ai tempi di Ferdinando IV, con la porcellana dello splendido Servizio delle Vedute Napoletane (detto anche “dell’Oca”), realizzato intorno al 1793, e modelli in biscuit del Dessert per 60 coperti, provenienti da Capodimonte. Il Quirinale ha poi concesso alcuni importanti servizi della corte d’Italia proveniente dalla raccolta di oggetti destinati alla tavola reale a fine Ottocento.

Si tratta di un autentico viaggio stimolante tra “usi e sapori” rappresentati nelle diverse epoche, secondo differenti traduzioni dinastiche, reso possibile grazie alla collaborazione con le più importanti ex residenze reali d’Italia: dal Quirinale alle regge di Capodimonte e Caserta, dal Palazzo Reale di Milano a Palazzo Pitti  di Firenze, dal Palazzo Reale di Napoli a quello di Torino e Firenze, insieme a quelle molte altri musei italiani che hanno prestato le loro preziose opere.

 

Ingresso compreso nel biglietto. Tutta in una Reggia o con i biglietti singoli della mostra:

Biglietti:

Intero: 14 euro

Ridotto: 12 euro (gruppi di min. 12, max 25 persone e quinti previsti da Gratuiti e Ridotti)

Ridotti ragazzi: 8 euro (under 21 – ragazzi dai 6 ai 20 anni – e universitari under 26)

Scuole: 4 euro (classi minimo di 12, massimo 25 studenti, ingresso gratuito per 1 accompagnatore ogni 12 studenti)

Gratuiti: minori di 6 anni e quanti previsti da Gratuiti

Diritti di prenotazione dell’acquisto dei titoli d’accesso per i gruppi(minimo 12, massimo 25 persone): 15 euro a gruppo – 7 euro a classe.

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