Le Officine Grandi Riparazioni ,una ex fabbrica di Torino, diventano per quattro sere la passerella per le sfilate degli stilisti : Eleventy, Bagutta, Tom Rebl e Carlo Pignatelli.  Il format, completamente nuovo e chiamato Hoas ( «History of a style»),  punta a raccontare le quattro maison attraverso non soltanto il momento della sfilata

dedicata alla prossima stagione invernale, ma anche grazie a installazioni video e ricerca multimediale , unendo arte e manifattura , creazione e ispirazione.

L’idea è di Domenico Barbano, ideatore di Urbanart, e di Benny D’Emilio, direttore artistico di Alex Pacifico, che si propongono di accendere i riflettori su Torino, in passato una delle grandi capitali della moda e del design internazionale, e di evidenziare la realtà creativa e produttiva di molti laboratori sartoriali e piccole maison presenti sul territorio.

Il programma delle quattro giornate si snoda a partire dal pomeriggio per arrivare alla sfilata organizzata come una serata di spettacolo condotta da Roberta Bonanno , che di tanto in tanto viene affiancata sul palco da personaggi del mondo dello spettacolo come:   Ron Moss, Simona Ventura, Roberto Farnesi, Tommaso Zorzi, Elena Barolo, Pamela Camassa , Simona Ventura, Giorgia Wutrh, Enrico Silvestrin e Cristina Chiabotto.

Accanto a nomi già affermati della moda, dunque, ci sono anche i fashion designer torinesi, ospitati in un’area attrezzata delle Ogr dove sono state presentate le loro creazioni. In calendario nel pomeriggio anche gli incontri con i nuovi giovani talenti della moda e con gli studenti, a cominciare da quelli dell’Istituto di Istruzione Superiore Romolo Zerboni e dell’IIS Bodoni Paravia.

Torino dunque prova a rimettersi in gioco nel campo del fashion e lo fa anche attraverso la Torino Fashion Week, appuntamento arrivato quest’anno alla quarta edizione tutto dedicato agli stilisti e alle maison emergenti .