di Adriana Cesarò
Un successo di pubblico, il seminario internazionale in cui è stato presentato l’argomento “La produzione enologica del Perù e dell’Italia: passato presente e futuro”. L’evento si è svolto, giovedì 21 novembre, al Centro Congressi Torino Incontra, con una grande partecipazione di ospiti, esperti nel settore, sia peruviani che italiani, interessati a conoscere la realtà vitivinicola e l’attuale produzione del Pisco e del vino in Perù.
La melodia del Charango, dell’artista Davide Avila, e l’interpretazione di “Las Virgenes del Sol” e del “Condor pasa”, ha aperto al saluto di benvenuto ed introduzione dell’ideatrice dell’evento, Gladys Torres, fondatrice dell’associazione non profit “Las Damas del Pisco”.
La moderatrice Chiara Caprettini, ha invitato i produttori, i sommelier e gli esperti di distillazione, a presentare gli argomenti interessanti di unione e condivisione tra Perù e Italia.
Importante la partecipazione e collaborazione del Consolato Generale del Perú di Torino, Ministro Cesar Jordan Palomino e della sua consorte Consuelo Carbajal.
Presente Vincenzo Ilotte, presidente Camera di Commercio Torino, a cui Gladys Torres, ha omaggiato con il suo libro “Las Damas del Pisco”.
Protagonisti dell’interessante seminario: Jaime Cardenas, Direttore Uff. Commerciale Ambasciata del Perù in Italia; Marco Protopapa, Ass. Regionale Piemonte all’Agricoltura; Alberto Sacco, Ass. Città di Torino al Commercio e Turismo; Gian Luigi Orsolani, Presidente dell’Enoteca Regionale dei vini della Provincia di Torino; Alessandro Comotto, Presidente della Strada Reale dei vini Torinesi; Vittorino Novello, Presidente della Commissione “Vitivinicola” Organizzazione Nazionale della vigna e del vino (OIV); Lirys Monasterio, Enologa peruviana; Alberto Cugnetto, Enologo italiano; Patricia Linares, Enologa e produttrice di Pisco e vino del Perù; Renata Cellerino, Produttrice di vino; Melanie Ascher, Produttrice di vino peruviana; Giustino Ballano, Produttore di Vermouth; Merelyn Valdivia Diaz, Produttrice di Pisco peruviana; Fausto Talledo Pisco Lunas, Produttore di Pisco; Angela Roig e Mariana Garcia, Ideatrici del “Perù Pisco Bar” e anche presidente e vice presidente “Las Damas del Pisco” Filiale di Milano. Moltissime le Damas dell’associazione “Las Damas del Pisco” Filiale di Torino che, con la presidente, Liz Figueroa, hanno coordinato egregiamente la bellissima serata di unione ed amicizia, tra la realtà peruviana ed italiana.
Dopo la presentazione è stato possibilità apprezzare alcune degustazioni di Pisco, delle Regione Pischere di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna. Il vino peruviano Alvarado Reyes della Valle de Lunahuana, e i vini Doc della Provincia di Torino: Canavese, Carema, Collina Torinese, Erbaluce di Caluso, Freisa di Chieri, Pinerolese e Valsusa. Il cioccolato Warikao 100% cacao e cioccolato “Juan Laura”. Un raffinato buffet con l’eccellente gastronomia peruviana presentava: Ceviche pesce marinato con lime, sale coriandolo pepe, peperoncino aji limo; Causa di Polpo, sale e olio di oliva patata lessa condita con aji amarillo; Ocopa patate servite con salsa di peperoncino giallo peruviano ed erba tipica delle Ande peruviana; Aji de gallina cotta e poi sminuzzata con crema di peperoncino giallo peruviano. Buonissimi i dolci Cheesecake di lucuma e gli Alfajores, e molte altre delizie preparate dalla chef, Norka Avila Munoz, del ristorante Revolución Caliente di Torino.
Il secondo incontro internazionale, realizzato in Europa dall’associazione “Las Damas del Pisco”, è stato ideato da Gladys Torres, che ha accolto anche “Perù, Italia, Portogallo all’insegna della cultura vitivinicola”. Il programma realizzato da Gladys Torres, ha condiviso le conoscenze enogastronomiche, con un gruppo di produttori di Pisco e vino, provenienti dal Perù, insieme ai produttori italiani di vino e Grappa, attraverso viaggi sensoriali e di conoscenza tra le aziende del settore, dislocati nel territorio tra Torino, Roma, Firenze, Verona, Milano. Un viaggio speciale in aziende, capitanate da Gladys Torres, ha coinvolto i produttori peruviani e il Consolato Generale del Perù ad Oporto (Portogallo). Incontri, visite, forum, dove, il filo conduttore è stato il lavoro umile tra i vigneti di donne e uomini, di costumi, di tradizioni e di rispetto verso “la terra madre” (la Pacha Mama) fonte di sostentamento per l’umanità, ma anche l’importante processo di lavorazione del Pisco e del vino.
Le foto sono di Ph Stefano Tonetto