Il 4 aprile nel Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama ha avuto luogo una conferenza:” Ridere delle corti al tempo del Re Sole” inerente la mostra: ” Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino “, presentata da Clelia Arnaldi di Balme e tenuta da Giovanni Ricci  . Le corti trionfanti, le guerre dinastiche, non lasciano molto spazio alla dissidenza, rendendo molto più preziose le voci ironiche, che l’inevitabile 

Le corti trionfanti, le guerre dinastiche, non lasciano molto spazio alla dissidenza, rendendo molto più preziose le voci ironiche, che l’inevitabile prudenza non rende meno pungenti. È il caso delle incisioni del bolognese Giuseppe Maria Mitelli (1634-1718) artista di cui si conoscono oltre 1500 incisioni su rame, alcune decine delle quali illustrano le vicende politico-militari dell’epoca relativa all’egemonia di Luigi XIV, re di Francia, mentre altre rappresentano tutte le potenze europee, compresi gli ottomani all’assedio di Vienna. Dei contendenti si mettono alla berlina gli abbigliamenti differenziati ed anche certe caratteristiche nazionali già fissate in stereotipi. La cultura della burla, già fiorente nel Rinascimento, si arricchisce di strumenti grafici rinnovati: didascalie e cartigli, cui manca solo la nuvoletta per diventare fumetti a pieno titolo, rebus, giochi di parole e scioglilingua. L’identificazione della situazione prescelta è immediata, al punto che sotto l’apparente leggerezza formale nulla è innocente o gratuito.