32° Salone Internazionale del Libro di Torino

9-13 maggio 2019 | IL GIOCO DEL MONDO

Il 32° Salone Internazionale del Libro torna da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2019:cinque giorni in cui, a Torino, arrivano autori ed editori provenienti da tutto il mondo per per portare bellezza e complessità e e per offrire una bussola utile a orientarsi nel complicato presente. 

Mercoledì 6 marzo è stata presentata la 32° edizione del Salone nello spazio Murazzi Student Zone alla presenza di: Silvio Viale, presidente Associazione Torino, la Città del Libro, Giulio Biino, presidente Fondazione Circolo dei lettori, Maurizia Rebola, direttore Fondazione Circolo dei lettori, e Nicola Lagioia, direttore Salone Internazionale del Libro di Torino,Sergio Chiamparino, presidente Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca Città di Torino.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è il risultato del lavoro svolto da : Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, Ministero per i beni e le attività culturali, Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia ,  Fondazione con il Sud, TuttoLibri di La Stampa, Robinson di la Repubblica e La Lettura del Corriere della Sera, l’Università di Padova.

Il salone è lo spazio dell’incontro e del dialogo il cui scopo è quello di trasmettere contenuti alti con un linguaggio alla portata di tutti, dimostrando che la cultura non contempla frontiere o linee divisorie, ma supera divisioni, frantuma muri, balza dall’altra parte.

È “Il gioco del mondo”, una delle opere di Julio Cortazar più influenti degli ultimi cinquant’anni, il titolo e il tema scelti per questa 32° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

La lingua ospite del Salone è lo spagnolo, la regione ospite sono le Marche e l’ospite d’onore è Sharjah

Durante i giorni della manifestazione verranno proclamati i vincitori di alcuni concorsi letterari quali: Premio Strega Europeo , Premio Strega Ragazze e Ragazzi, premio Letterario Internazionale Mondello, Premio Goliarda Sapienza, il Premio Casalini, Silent Book Contest 2019.

Giovedì 9 maggio il Salone comincia con una grande lezione di apertura in cui prenderanno la parola è Fernando Savater, uno dei più importanti intellettuali spagnoli di oggi;  Masha Gessen, giornalista e attivista di origini russe; Wole Soyinka, Nobel per la Letteratura 1986, attivista e scrittore nigeriano di etnia yoruba.

La presenza al Salone del libro di personalità straniere di alto livello sarà resa possibile da associazioni culturali che collaborano all’organizzazione della manifestazione.

Ci saranno incontri rivolti agli addetti ai lavori sia del mondo editoriale che di quello audiovisivo e del cinema

Durante i cinque giorni della manifestazione verranno sviluppati anche i seguenti progetti tematici : “L’Europa. Dove siamo”, “Scienza, futuro e immortalità”, “ Donne, pensiero, identità femminile”, “Rabbia e risentimento”, “ Festa Mobile” , “Anime Arabe” , “ Adotta uno scrittore “

E ancora, poiché il 2019 è un anno denso di anniversari, il Salone celebra grandi intellettuali del Novecento ( Primo Levi, J.D. Sailinger, Jack Kerouac), in un viaggio nella memoria utile a trovare buoni pensieri per l’oggi; ed anche alcune case editrici italiane che compiono gli anni quali: 50 per Sellerio; 40 per e/o; 25 per Fazi e minimum fax; 20 di Fandango Libri; 10 per Bao Publishing; 50 per i Meridiani Mondadori,; 50 per Newton Compton; 70 per la Bur; 90 per Bompiani.

Verrà riservato anche uno spazio alle nuove generazioni : Bookstock Village, un grande laboratorio, realizzato, da oltre 10 anni , grazie al generoso contributo della Compagnia di San Paolo, dove gli autori incontrano i loro giovani lettori. Un invito a sprigionare la propria creatività lungo cinque intensi giorni, nei quali esprimersi per essere protagonisti. Un luogo pensato anche per le famiglie, con servizi dedicati, e dove i docenti possano incontrarsi e confrontarsi con esperti.