Massimiliano Cipolletta nuovo Presidente della Camera di commercio di Torino Succede a Dario Gallina, Presidente dell’ente camerale dal 2020 al 2025
«Fare e costruire, ma insieme»

Stamattina nell’ l’hotel NH Collection di piazza Carlo Emanuele II a Torino, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale di passaggio di consegne alla presidenza della Camera di Commercio. A guidare l’ente per i prossimi cinque anni sarà Massimiliano Cipolletta, già vicepresidente dell’Unione Industriale di Torino nel 2016, che subentra a Dario Gallina, al termine di un mandato segnato dall’emergenza Covid e da un forte rilancio degli investimenti sul territorio.
Classe 1968, torinese, Cipolletta è stato dal 2015 al novembre 2024 Amministratore Delegato del Gruppo SCAI. È stato inoltre per 8 anni Vicepresidente di Unione Industriali di Torino e per 5 anni Presidente Fondazione Piemonte Innova, già Torino Wireless.
In ambito camerale è stato membro della Giunta camerale nel precedente quinquennio e da oggi diventa anche Presidente delle Aziende speciali Laboratorio Chimico e Centro Congressi Torino Incontra.
Nel suo discorso di insediamento, il neo Presidente Massimiliano Cipolletta ha ringraziato il presidente uscente per le parole di stima e ha delineato le linee guida per il prossimo quinquennio: “Il mio programma di attività è articolato su più direzioni e progetti: dal rilancio e la riconversione dell’industria, asset ancora strategico per questo territorio, alle sfide delle nuove tecnologie, con IA e digitale alla portata di tutte le imprese, anche le più piccole; dall’economia ad impatto sociale per una crescita sempre più condivisa, alla valorizzazione degli immobili camerali con la realizzazione dell’Innovation Block; dal sostegno al commercio di prossimità e dell’artigianato alla promozione di turismo e accoglienza, per un territorio sempre più attrattivo e competitivo. Il tutto da realizzare dando valore ai risultati già raggiunti, alle relazioni consolidate e alle persone che lavoreranno con me. Ringrazio quindi per la fiducia, sento forte la responsabilità del mio ruolo e sono pronto ad impegnarmi con dedizione e assoluta concretezza”.

Il Presidente uscente Dario Gallina ha voluto così passare il testimone: “Consegno a Massimiliano i risultati ottenuti in questo mandato e le progettualità che abbiamo impostato, con la certezza di saperli in buone mani. La Camera di commercio di Torino deve continuare ad essere un interlocutore privilegiato per i grandi progetti di sviluppo di questo territorio accelerandone la realizzazione, in una logica di dialogo con le altre istituzioni, di gestione razionale degli investimenti con una rigorosa valutazione dei ritorni e con una presenza autorevole e riconosciuta in ambito internazionale, ad esclusivo vantaggio dei nostri imprenditori e di chi oggi sceglie Torino per lavorare, studiare e fare business. Ritengo che il ruolo delle Camere di commercio, sia a livello locale che nazionale, si sia ulteriormente rafforzato, supportando maggiormente le imprese di tutti i settori economici al fianco del sistema associativo”.
Ha parlato di un lavoro intenso e condiviso, ricordando la collaborazione con il prefetto e le altre istituzioni. Ha evidenziato i 140 milioni di euro investiti dall’ente, con una ricaduta stimata di oltre 300 milioni sul territorio. «Siamo uno snodo tra istituzioni, imprese e lavoro – ha detto – e abbiamo puntato su digitalizzazione, manifattura, aerospazio e soprattutto turismo, fortemente penalizzato dal Covid». Gallina ha concluso il suo discorso sottolineando la necessità di accelerare i tempi: «Il mondo non ci aspetta. È importante progettare, ma ancora di più realizzare”.
L’assessore regionale al Commercio, Andrea Tronzano, nel suo intervento ha parlato di un momento di passaggio legato alla pandemia, ringraziando Gallina per il contributo dato nei momenti più critici dell’emergenza sanitaria. Ha ricordato la resilienza del tessuto economico piemontese, colpito dalla crisi dell’automotive, ma in grado di reagire con tenacia guardando a nuovi mercati, come aerospazio, semiconduttori e manifattura.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha detto: «Siamo in una fase complessa ma stimolante , caratterizzata da incertezza economica e politica. Torino ha la forza per ripartire, cogliendo le sfide del presente». Tra queste, Lo Russo ha citato l’intelligenza artificiale e la rivoluzione digitale, che nei prossimi anni cambieranno il volto delle imprese. Ma anche la sfida demografica che coinvolge l’intera Europa e che Torino sta affrontando con la sua storica capacità di accogliere persone da fuori. Ha ricordato come la città continui a battere record in ambito turistico, evidenziando la necessità di non contrapporre cultura e automotive. «L’unica strada possibile – ha concluso – è lavorare insieme».

Gianpaolo Coscia, presidente di Unioncamere Piemonte, ha ribadito il ruolo centrale della Camera di Commercio di Torino come pilastro dell’economia italiana. Ha richiamato i dati del registro imprese e il progresso fatto nella digitalizzazione: «L’Italia era 27esima, oggi è 16esima. Una crescita che ci consente di stare al passo con i tempi». Alla celebrazione erano presenti numerose personalità del mondo istituzionale e imprenditoriale piemontese, tra cui :il prefetto Donato Cafagna, l’onorevole Elena Maccanti Porchietto, il presidente della Fondazione Torino Musei Massimo Broccio, il direttore del Museo Risorgimento Alessandro Bollo, sovrintendente del Teatro Regio di Torino Mathieu Jouvin, direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Salvatore Bitonti , vice direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Laura Valle e il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Marco Gay.
Il nuovo Consiglio della Camera di commercio di Torino 2025-2030
Il Consiglio camerale è composto da 22 consiglieri in rappresentanza dei settori economici del territorio, a cui si aggiungono 3 componenti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, delle associazioni di tutela dei consumatori e dei liberi professionisti .

| Nome | In rappresentanza del settore |
| Giuseppe Bergesio | Trasporti e Spedizioni |
| Fabio Borio | Turismo |
| Micol Caramello | Commercio |
| Valeria Cardone | Cooperative |
| Fabrizio Cellino | Industria |
| Massimiliano Cipolletta | Servizi alle imprese |
| Francesca Coalova | Servizi alle imprese |
| Maria Luisa Coppa | Commercio |
| Giovanni Cortese | Organizzazioni sindacali dei lavoratori |
| Dino De Santis | Artigianato |
| Giovanni Fariello | Servizi alle imprese |
| Giuseppe Andrea Ferro | Liberi professionisti |
| Giorgia Maria Garola | Industria |
| Elena Imberti | Servizi alle imprese |
| Alberto Lazzaro | Industria |
| Luisa Bice Marchelli | Commercio |
| Antonello Marzolla | Commercio |
| Gioacchino Silvano Mattiolo | Servizi alle imprese |
| Bruno Mecca Cici | Agricoltura |
| Patrizia Paglia | Industria |
| Giovanni Prezioso | Associazione dei consumatori |
| Nicola Scarlatelli | Artigianato |
| Elena Schina | Artigianato |
| Cristina Tumiatti | Servizi alle imprese |
| Alberto Vertemati | Credito e Assicurazioni |