di Stefano Tonetto

Il 21 giugno nel Salone d’onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti ha avuto luogo un approfondimento della mostra: “Neoclassicismo a Torino, dal Settecento al giovane Antonelli”, intitolato: “Il tesoro della Città tra storia e tecnologia, simboli di Torino”, evento a cui ha partecipato un numeroso pubblico tra cui sono presenti numerosi giornalisti.

  

Dopo aver dato il benvenuto ai convenuti la Presidente dell’Accademia Albertina Paola Gribaudo, oltre a comunicare che la mostra in questione è stata prolungata fino al 10 settembre 2023, propone la visione del video sul Neoclassicismo a Torino realizzato nella chiesa della Gran Madre di Dio con l’utilizzo dei droni messi a disposizione del Centro Ricerche Rai che ha collaborato con l’Accademia Albertina per quanto riguarda la didattica.

Partendo dal timpano della chiesa della Gran Madre di Dio fino ad arrivare alla mazza di Torino, tale evento propone un excursus sulla storia dei simboli dell’identità cittadina, a pochi giorni della festa patronale di San Giovanni Battista.

In questa carrellata si scoprirà la storia degli ordini civili della Città di Torino, insieme ai suoi simboli. Grande è la gratitudine per la presenza della Consigliera Elena Apollonio che porta il saluto dal Consiglio Comunale di Torino.

Questo filmato è il frutto della splendida collaborazione didattica che ha preso forma tra l’Accade

mia Albertina di Belle Arti e il Centro Ricerche, Innovazioni tecnologica e Sperimentale della RAI, rappresentato dal suo Direttore, Gino Alberico.

 

Ora la parola passa al prof. Fabio Amerio e agli ingegneri RAI Davide Zappia e Alberto Ciprian che hanno descritto nel dettaglio queste splendide collaborazioni.

Il prof. Amerio ha raccontato la bellissima esperienza che ha avuto con i suoi allievi collaborando a questo progetto.

Gli ingegneri D. Zappia e A. Ciprian hanno mostrato l’attrezzatura di grande precisione utilizzata di cui hanno spiegato il funzionamento.

  

Prende la parola il conservatore e referente per la comunicazione il dr. Enrico Zanellati che ha spiegato il grande lavoro di ricerca dei pezzi per realizzare la mostra ed ha ringraziato per la preziosissima collaborazione la conservatrice di Palazzo Madama Clelia Arnaldi di Balme, che ha dato una dettagliata definizione dei simboli di Torino, come la mazza cerimoniale della città di Torino (1814-1824) disegnata da Giovanni Battista Boucheron e la corona da Carlo Baldino (1849).

 

Al termine della conferenza il prof. Amerio, il dr. Zanellati hanno accompagnato i convenuti alla visita della mostra durante la quale gli ingegneri D. Zappia e A. Ciprian hanno fatto provare tramite un computer la scansione delle immagini.

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