di Adriana Cesarò

La regalità dei Giardini della Reggia e l’immenso Parco della Mandria di Venaria Reale, hanno fatto da cornice al VII° Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione.

Durante le giornate di sabato 11 e domenica 12 giugno 2022, le splendide carrozze storiche, i meravigliosi cavalli e gli eleganti equipaggi, si sono misurati in diverse gare per l’assegnazione del 7° Trofeo “La Venaria Reale” e del “Trofeo delle Nazioni AIAT”.

Tantissimi gli Attacchi di Tradizione premiati nella giornata finale di domenica 12 giugno.

Il Trofeo “La Venaria Reale” è stato assegnato a Planas Ros Jacinto (Spagna), per il miglior punteggio ricevuto, con carrozza Break Largo del 1870 e un tiro a 3 (eveque o unicorno a seconda la posizione del terzo cavallo) cavalli Winchester spagnoli.

Il “Trofeo delle Nazioni AIAT” per l’Italia due i vincitori: Ugo Cei con Phaeton della metà ‘800, Attacco tiro a 3 cavalli Unicorno Lipizzani e Bruno Monero carrozza Milord del 1890 Attacco Pariglia Frisoni. (alla sua prima partecipazione al concorso) I due vincitori hanno svolto tutte le prove con un percorso esemplare.  Sono stati premiati dall’architetto Francesco Bosso della Reggia.

Le altre classifiche:

Categoria Pony Singoli:

Dario Polli, carrozza Military con Attacco Pony Welsh. Marco Gentile e Antonio Mottin.

Categoria Pariglie Pony:

Marco Gentile con carrozza Park Phaeton, primi ‘900 e Attacco Pariglia Haflinger. Ludo Vanden Bussche con carrozza Hunting Carriage, inizi ‘900 e Attacco Unicorno Haflinger.

Categoria Singolo TPR (Cavallo agricolo da tiro CAITPR):

Ramona Bigatto, carrozza Break Vagonette, metà ‘800, Attacco Comtois.

Categoria Cavalli Singoli:

Mario Renaer (Belgio) con carrozza Spindle Back Gig del 1926, Attacco Singolo Lusitano. Luc Pierson (Singolo Franches Montagnes) Belgio. Valeria Nicolotti (Singolo KFPS Frisone).

Categoria Pariglie Cavalli:

Stefaan Martens (Belgio) con carrozza Napoleon Phaeton del 1895 e Attacco Pariglia Frisoni. Bruno Monero e Sabine Ernst-Recknegel (Germania). Giuseppe Usai per l’Attacco “Pariglia à la Demi-Daumont” con carrozza Duc Vittoria, inizi ‘900.

Categoria T4 P.R.E. (Tiro a 4 cavalli):

Costanzo Tameni con carrozza Break de Chasse, fine ‘800 e Attacco T4.

Categoria T4 Muli Pony:

Matteo Pellizzer con carrozza Break Ungherese, primi ‘900.

L’evento è stato organizzato dal “Consorzio La Venaria Reale” e dal “Gruppo Italiano Attacchi”, che hanno proposto ai 35 Attacchi, provenienti dall’Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Francia e Belgio, diverse gare e discipline e il lungo percorso di campagna, svoltosi nella mattinata domenicale, tra roseti e specchi d’acqua, per un tragitto di circa 2 Km, che ha condotto all’ingresso del Parco Naturale La Mandria, dove, gli equipaggi per circa 12 Km sono stati immersi nella natura, ex riserva di caccia dei re sabaudi. Il tragitto è stato sempre controllato e supervisionato dai giudici.

La Giuria Internazionale era composta da Koen Depaepe (Belgio), Enrique Moran Duran (Spagna) ed Eduardo de Mira Cruz (Portogallo). Un grande impegno per i Giudici che hanno valutato gli attacchi, esaminato le carrozze, i finimenti, i cavalli, gli abbigliamenti dell’equipaggio ed attenti anche ai colori ed ai valori dell’insieme. Alcuni Giudici o aspiranti Giudici, hanno potuto seguire una formazione attraverso CLINIC AIAT, un aggiornamento per analizzare e verificare le anomalie riscontrate negli Attacchi, durante la prova di presentazione.

Importante le varie tipologie delle carrozze esaminate come: Phaeton Break, Dog Cart, Landau, Milord, Omnibus. Passando dalle carrozze sportive, a quelle da caccia e da passeggio. Le carrozze erano composte con attacco singolo, in pariglia, tiro a quattro e tiro a tre, (Eveque e unicorno).

I meravigliosi i Giardini della Reggia, hanno regalato agli spettatori, uno spettacolo incomparabile tra fiori ed aiuole, ma anche lo spirito competitivo dei partecipanti al Concorso, hanno dato alla kermesse, un’attrattiva di divertimento nei passaggi davanti alle postazioni dei Giudici e del folto pubblico presente.

Bravissima la presentatrice dell’evento, Emanuela Brumana, che per due giorni ha descritto, al pubblico, tutte le caratteristiche degli Attacchi di Tradizione.

Alla Reggia di Venaria il week end ha regalato ai visitatori, una favola d’altri tempi, vissuta tra eleganza, natura, cultura e stupore per la bellezza.