ALTEC, TORINO E L’ITALIA NELLO SPAZIO

La festa dei primi 20 anni

Il 5 marzo 2024 alla sede ALTEC S.p.A. in corso Marche 79 a Torino hanno avuto luogo i festeggiamenti in occasione dei suoi primi 20 anni, alla presenza di:

Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’ambite e della Sicurezza Energica

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte (Streaming)

Fabrizio Ricca, Assessore dell’internazionalità della Regione Piemonte

Andrea Tronzano, Assessore del bilancio della Regione Piemonte

Guido  Bolatto Segretario Generale della Camera di Commercio di Torino

Fabio Massimo Grimaldi, Presidente dell’ALTEC

Giovanna Pentenero, Assessore del lavoro, attività produttive del comune di Torino

Teodoro Valente, Presidente Agenzia Spaziale Italiana

Massimo Claudio Camparini, Amministratore Delegato Alena Spazio Italia

Vincenzo Giorgio, Amministratore Delegato ALTEC

Franco Ongaro, Direttore delle Attività Spaziali Leonardo

Nella seconda parte erano intervenuti: Luca Maria Salamone, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Walter Cugno, Vice Presidente Esplorazione e Scienza Alena Spazio Italia, Rüdiger Seine , Responsabile Divisione Addestramento Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea ,Nicole Viola, Professore Ordinario di Progettazione dei  Sistemi Aerospaziale del Politecnico di Torino e collegamento  con l’astronauta Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea.

Torino è la Città dello Spazio in Italia che è una delle più importanti Nazioni dello Spazio sul Pianeta Terra. Vale la pena ricordarlo, nel giorno in cui ALTEC festeggia 20 anni, perché quest’Azienda forse rappresenta più di ogni altra il ruolo italiano nello Spazio. ALTEC è una “Aerospace Logistics Technology Engineering Company” detenuta per il 64% circa da Thales Alenia Space e per il restante 36% circa da ASI. Quindi da entrambi i protagonisti di questo ruolo Spaziale dell’Italia. E, sin dalla fondazione, ALTEC fornisce continuativamente un supporto al volo umano spaziale sulla ISS, ruolo unico in Italia e con pochi termini di paragone in Europa e nel mondo. Questo era ed è ancora il modo di estendere il miracolo spaziale italiano dalla fase di produzione di astronavi a quella del loro uso.

L’Amministratore Delegato Vincenzo Giorgio riassume questo percorso: “La ragione per cui Torino e l’Italia pesano più di quanto ci si potrebbe aspettare, nello Spazio, passa sulle nostre teste ogni giorno da 3 decenni. Si chiama ISS, è la Stazione Spaziale Internazionale. La faraonica struttura realizzata dagli sforzi di colossi quali USA, Europa, Giappone, Russia, Canada; grande come un campo di calcio, con un volume abitabile pari a due Boeing 747. Il fatto che, in un tale contesto, più del 50% del volume abitabile della ISS sia stato costruito in Italia, qui a Torino, da Thales Alenia Space, spiega tutto. Nati da quella specifica esigenza degli azionisti, di valorizzare il risultato di questo prodigio ingegneristico e manifatturiero, siamo ora proiettati in ogni aspetto dell’aerospazio e della New Space Economy; anche nell’esplorazione del sistema solare coi Centri di Controllo e Simulazione per Missioni Marziane e Lunari. Strutture ESA ed ASI presso di noi. Ad esempio, I due simulatori di suolo (uno Marziano, l’altro Lunare, che simulano anche le rispettive gravità dei due corpi celesti) sono solo una parte di questi due progetti”. Si partì quindi da quel supporto storico ai moduli pressurizzati e abitabili della ISS Made in Italy, commissionati e comprati dalla NASA, o dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea), con il ruolo fondamentale dell’Agenzia Spaziale Italiana ASI che ha tessuto appropriati accordi internazionali. Tali componenti delle navicelle spaziali sono stati costruiti da Thales Alenia Space che, dai tempi dello Spacelab, sa fare moduli pressurizzati in leghe di alluminio come nessun altro al mondo. Ma ALTEC 20 anni dopo non è più solo addestramento di astronauti, supporto ingegneristico e logistico per la ISS, è molto di più. ALTEC è nota da 20 anni, per le sue sale in continuo collegamento con NASA ESA e ISS. Supporta chiunque voglia utilizzare o far utilizzare sistemi spaziali (agenzie, astronauti, turisti spaziali, scienziati, aziende, artisti…), questo la rende unica nel suo genere. Il video: “L’Italia di ARTEMIS, dalla Terra alla Luna”, pubblicato solo due giorni fa da ASI sul proprio sito ASITV, descrive i sorprendenti risultati che l’Agenzia ha saputo ottenere nella sua pluridecennale opera di creazione e propulsione dell’Italia nello Spazio dalla Ricerca all’Industria. Niente come questo video fa capire l’importanza e la centralità di Torino e della sua industria (in special modo di Thales Alenia Space e di ALTEC), che è diventata non solo una centralità Italiana o Europea, ma anche planetaria. Dalla ISS ai robot su Marte, dai programmi Lunari ai satelliti per osservazione del Cosmo, dai sistemi automatizzati per esperimenti in orbita alla biomedicina spaziale, Big Data… ALTEC è tutto questo.

Il Presidente di ALTEC Fabio Massimo Grimaldi dichiara: “È per noi motivo di orgoglio e soddisfazione avere alla nostra festa i nostri Azionisti, rappresentati dal CEO di Thales Alenia Space Italia, Massimo Claudio Comparini e dal Presidente dell’ASI Teodoro Valente. ALTEC rappresenta anche un Business Model quanto mai adatto all’attuale era di New Space Economy, in cui l’azionista pubblico (l’Agenzia Spaziale Italiana) e quello privato (Thales Alenia Space) creano un capitale Pubblico Privato in un’Azienda di diritto privato, per creare insieme valore. E ALTEC è sempre più in grado di creare valore. Conquistare il sistema solare richiede non solo uno skill unico come il nostro, ma anche strutture imponenti, che ALTEC ora ha la possibilità di costruire nel suo ancora più imponente Building, che abbiamo di recente acquistato, il gigantesco fabbricato in Corso Marche 79, in cui ALTEC risiede dalla sua fondazione”.

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