di Adriana Cesarò

Sabato 12 giugno è stata inaugurata la mostra fotografica su Gustavo Adolfo Rol –“Le Possibilità dell’Infinito 2.0” del Gruppo FB Museo Gustavo Adolfo Rol, mostra studiata e realizzata da Giuseppe Maggiolino con la collaborazione di Loredana Roberti, entrambi amministratori del gruppo, nei locali dell’Associazione Turistica Pro Loco Altessano – Venaria Reale. Il vice presidente della stessa Lorenzo Carrus ne ha curato il montaggio espositivo insieme a Riccardo Ferrari, responsabile del suddetto Gruppo.
Un impegno venariese nell’ambito della rassegna “L’arte e gli artisti del territorio” con il patrocinio della Città di Venaria Reale.
La mostra è in visione presso la Sala Espositiva Comunale di via Mensa 34 a Venaria Reale, dal 12 al 27 giugno 2021.
Una esposizione giunta alla seconda edizione che ha circa 30 foto in formato 30-40, concesse da Franco Rol appositamente per la mostra, e tante foto originali ed inedite, scritti ed oggetti di Rol di proprietà di Riccardo Ferrari erede di Catterina Ferrari, che è stata assistente negli ultimi anni di vita e curatrice testamentaria del dottore. Vi è anche la divisa originale del Sottotenente degli alpini Gustavo Adolfo Rol (poi divenuto capitano e di cui c’è anche un fazzoletto) gentilmente concessa dal collezionista Claudio Gays.
La mostra regala ai visitatori una visione di oggetti e fotografie che mettono in risalto un uomo speciale ed unico, che ancora oggi racchiude il mistero. Interessanti le immagini che ritraggono Gustavo Rol da ragazzo, da giovane e da grande.
Una mostra da non perdere per la sua completa ed indiscussa curiosità del personaggio, da conoscere, capire o semplicemente apprezzare tutto ciò che gli organizzatori hanno meso in mostra con tanta attenzione e passione.
Bellissime le foto che lo ritraggono con la moglie Elna Resch-Knudsen, alcune relative alla loro giovinezza ed altre in età matura. Gustavo Adolfo Rol era nato nel 1903 ed è mancato nel 1994, un lungo periodo di storia e vicende che lo hanno contraddistinto da riscontrare attraverso il percorso della mostra e 91 (come i suoi anni) suoi pensieri raccolti su un gruppo di appositi pannelli al centro della mostra.
Tantissimi gli ospiti presenti che hanno potuto apprezzare la mostra.
Nereo Ferlat, rappresentante al posto di Giuseppe Maggiolino del Gruppo Museo Gustavo Adolfo Rol. Giuditta Miscioscia e Giovannina Demeglio amiche di Rol che hanno lasciato un messaggio sul registro dei ricordi, così come hanno fatto Gianpaolo Cerrini, vice sindaco e Barbara Virga, consigliere comunale venariese e le altre personalità in visita.
Nicola Gragnani, amministratore del Gruppo Facebook Museo Gustavo Rol che ha dichiarato: “Rol è stato definito erroneamente Mago, Sensitivo, Maestro illuminato, ma lui stesso ha detto “Io sono semplicemente Rol”! Egli era qualcosa d‘altro, con lui è accaduto qualcosa di nuovo e molto importante, voleva attirare l’attenzione della scienza per comprendere la relazione tra materia ed essere umano”.
Presente all’evento il sindaco Fabio Giulivi che ha dichiarato:
“Gustavo Adolfo Rol una figura legata al territorio di Torino e del Piemonte, personalmente mi sono imbattuto nella sua storia grazie alla scrittrice Giuditta Dembech, che con la sua scrittura ha raccontato che tipo di personaggio fosse Rol, con tutti i suoi misteri esoterici, ma anche con tutte le critiche ricevute. Una persona di grande riservatezza, infatti non amava mettersi in evidenza. Adolfo Rol non girava il mondo, ma il mondo parlava di lui, quindi, aveva la capacità, pur rimanendo nel suo appartamento di Torino, di sollevare un grande interessamento. Nel suo salotto ha ospitato politici, artisti, attori e registi della cultura come Zeffirelli e Fellini. Il suo fascino e la sua capacità di andare a toccare lo spirito, mi ricorda l’intervista in cui Zeffirelli diceva: “Aldilà dell’evento magico e dell’illusione che viene creata in quell’ambiente, un colloquio con lui diventa una cura dello spirito”. Il suo appartamento non si apriva facilmente ai tanti visitatori, essere al suo cospetto era veramente complicato. Sono contento che questa figura venga conosciuta ed approfondita, attraverso questa mostra, ho letto tantissime critiche da parte della scienza, ma il sindaco deve avere anche una figura laica e sentire entrambe le posizioni. Quello che è certo che Rol non cercava fama, non cecava soldi perché veniva da famiglia agiata, quindi, non faceva pagare i suoi interventi, tutto quello che ha fatto è stato per quella volontà di dare un contributo psico-fisico ed emotivo alle persone, creando poi il mito del novecento, di cui ancora oggi si parla, un grande piemontese, un torinese che ha segnato il ventesimo secolo”.
Presente Adriana Sadone, sindaca di San Secondo di Pinerolo che ha espresso:
“È un onore essere a Venaria Reale in occasione dell’inaugurazione di questa bellissima mostra. Gustavo Adolfo Rol ha sempre avuto con il comune di San Secondo un legame duraturo, dai nostri atti ci risulta che la famiglia Rol risale al 1700. Oggi nel nostro territorio è presente la sua casa di vacanza, dove ha soggiornato anche nella sua infanzia e giovinezza. Sul nostro territorio c’è la sua tomba e abbiamo dedicato a Lui una piazzetta, ma a settembre andremo ad inaugurare la Scuola Media. Nel nostro comune abbiamo creato un piccolo museo, tra cui predomina la figura di Rol. Non possiamo dimenticare la sua umanità e il suo impegno nel sociale, in particolare nel periodo della Resistenza, nel quale il suo aiuto alla popolazione non è mai mancato. Quando non poteva più soggiornare a San Secondo, mandava sempre un contributo al comune da devolvere ai ragazzi bisognosi. Spero che con l’inaugurazione della Scuola, si possa fare un gemellaggio per poter portare questa bella mostra a San Secondo”.
“Ogni volta che si organizza qualcosa nella nostra Sala Espositiva, vuol dire che ci si avvicina sempre di più alla normalità. La normalità vuol anche dire che l’organizzazione della nostra Pro Loco è attenta, pronta e disponibile per ogni evento futuro da organizzare” ha dichiara Claudio Macario, presidente ProLoco Altessano – Venaria Reale.

Orario: dal martedì al venerdì 15:00 – 18:00; sabato e domenica 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00