di Stefano Tonetto
Al Forte Santa Tecla di Sanremo sono state allestite due mostre di arte contemporanea: “Vertigini della fuga” di Gerard Venturelli , aperta al pubblico dal 6 luglio al 3 settembre 2023, e “Di là dal paesaggio” di Luca Boffi e Jacopo Valentini, che sarà visitabile dal 6 al 30 luglio 2023.
Gérard Venturelli è un’artista francese, che ha realizzato una mostra con una grande installazione di quadri fatti di assemblaggi, di dialoghi e “battaglie”, del supporto con lo spazio, del colore con le linee, del disegno con la scultura.
L’artista taglia, tronca, strappa, incolla, aggraffa animando i supporti che ricevono tracciati colori in dialogo e allo stesso tempo in contrasto tra loro e componendo secondo la libertà ispirazione che lo guida.

Il tema che sottende la mostra allestita nel Forte di Santa Tecla è proprio la libertà che, in antesi con il carcere che per anni il Forte ha ospitato, Gérard sembra voler celebrare l’attimo emozionante in cui si assapora la libertà, un attimo prima della fuga, un attimo prima di assaporare nuovamente lo spazio aperto dopo una privazione.
I sensi vengono catturati da un vortice, una vertigine appunto, lo stordimento generalizzato che altera la sensibilità spaziale modificando la percezione di spostamento del corpo rispetto all’ambiente e dell’ambiente rispetto al corpo.
Un’alterazione dei sensi che rende tutto possibile.
Carboncino, pastello, acrilico, olio sono gli strumenti per esprimere questo gioco di forze, talvolta contrapposte, che offrono l’idea del movimento.
Un’istantanea dello spazio non solo fisico ma soprattutto mentale, concettuale, in cui lo spettatore viene coinvolto e partecipa con la propria personalissima indipendenza percettiva.
Celebrazione della libertà e del perenne senso di trasformazione.


“Di là dal paesaggio” , la mostra dei due giovani artisti italiani Luca Boffi e Jacopo Valenti e curata da Vittorio Parisi, rappresenta un percorso che, partendo dalle fotografie di Jacopo Valentini caratterizzate da elementi reali e materiali essenziali e dalle installazioni di Luca Boffi fatte di erba, argilla e corteccia, si ricompone simbolicamente in Doccia, installazione immersiva realizzata a quattro mani da entrambi gli artisti e acquisita nel patrimonio del Forte la scorsa estate.
“Al centro di “Di là dal paesaggio” vi è innanzi tutto l’interazione, nuda e simbiotica, di due artisti con i luoghi del loro quotidiano e della loro memoria – dichiarano i curatori – partendo da due pratiche di creazione opposte, l’installazione e la performance da un lato, la fotografia dall’altro, Luca Boffi e Jacopo Valentini sono accomunati dall’aver fatto del paesaggio il soggetto principale delle loro investigazioni, ma anche da un’idea di paesaggio come luogo insieme reale e fittizio, esteriore e interiore, fisico e metafisico, nel quale l’artista deve, per trovarsi, innanzi tutto perdersi. In altre parole, un’idea di paesaggio che coincide con quella di spaesamento. Attraverso elementi e materiali essenziali, terre vulcaniche spoglie, schiere di alberi e rocce in Jacopo Valentini; erba, argilla e corteccia in Luca Boffi, la mostra mira a ricomporre una grammatica paesaggistica spoglia di ornamenti o particolari artifici compositivi, che proceda per addensamenti, come nelle sculture di Boffi, e rarefazioni, come nelle vedute di Valentini, fino a incontrarsi simbolicamente in Doccia, installazione immersiva realizzata a quattro mani da entrambi gli artisti”.
Costo biglietti:
- Intero 5 euro
- Ridotto (per i giovani tra i 18 ed i 25 anni) 3 euro
- Plus(eventi) 9 euro
- Integrato (Museo Balzi Rossi, Area Archeologica di Nervia e Forte Santa Tecla) 9 euro
- Gratuito (per i minori di 18 anni)
Orario
da mercoledì a domenica
dalle 17:30 alle 23:00
Galleria delle foto:
