CHE STUDIA L’IMPATTO SULLA SOCIETÀ DEL COVID-19
Dal 1° novembre c’è un nuovo «periscopio» che studia gli impatti comportamentali e socio-economici del Covid-19, per rendere l’Europa meglio preparata ai rischi di future pandemie ed epidemie. È infatti partito Periscope (Pan-European Response to the ImpactS of COVID-19 and future Pandemics and Epidemics), il progetto multidisciplinare di ricerca finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Università di Pavia che vede coinvolte 32 importanti istituzioni di ricerca del continente, tra cui la Fondazione ISI di Torino, e riunisce esperti di diversi settori (medico, epidemiologico, socio-economico, politico, statistico, tecnologico).
Periscope analizzerà tutte le risposte organizzative e operative che a livello di governo, di sanità pubblica, di comunità scientifica, di informazione e comunicazione sono state fornite nei diversi paesi europei per far fronte all’emergenza pandemica. I dati raccolti serviranno a definire un Atlante del Covid-19, comprensivo, facile da utilizzare e accessibile liberamente, in grado sia di diventare strumento di riferimento per ricercatori e responsabili dei processi decisionali, che fonte di informazioni per il pubblico. Il progetto identificherà inoltre pratiche locali di successo nel contenimento dell’epidemia, valutando come riportarle su larga scala, e svilupperà innovativi modelli di analisi statistica, utilizzando anche sistemi di intelligenza artificiale e machine learning.
L’obiettivo generale di Periscope è contribuire a una conoscenza più approfondita dell’impatto del Covid-19 attraverso una prospettiva multi-disciplinare di sistema», dice Ciro Cattuto coordinatore del gruppo di ricerca di Fondazione ISI. «Il compito del team di Fondazione ISI sarà in particolare quello di utilizzare sorgenti di dati non tradizionali per studiare i cambiamenti di comportamento individuali e a livello di popolazione associati a misure di intervento non-farmaceutiche. Non si tratterà solo di scattare una fotografia della situazione presente: il progetto vuole rafforzare la capacità dell’Europa di affrontare eventi simili e riflettere sul futuro della governance del settore sanitario».
Il team di Fondazione ISI che parteciperà al progetto è composto da Ciro Cattuto, Daniela Paolotti e Stefan Veerhulst. Periscope sarà finanziato dall’Unione Europea con 10 milioni di euro attraverso il programma per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 e fa parte della Coronavirus Global Response Initiative varata dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
FONDAZIONE ISI PARTECIPA A PERISCOPE, IL NUOVO PROGETTO EUROPEO