Il 2 giugno 2024 in Piazza Martiri della Libertà 1 a Venaria Reale è stata celebrata la Festa della Repubblica Italiana.

     

La cerimonia è iniziata rendendo omaggio al Gonfalone della città con l’Alzabandiera; quindi, sono stati resi gli onori ai caduti posando una corona d’alloro davanti alla targa in loro ricordo al suono dell’inno della leggenda del Piave e del silenzio.

Il Funzionario Claudio Clay Beltrame  – Addetto Stampa e Cerimoniere della Città di Venaria Reale ha letto la lettera del Capo di Stato Sergio Mattarella assegnato ai perfetti: “Ricoprendo pubbliche responsabilità, espressioni della società civile, cittadini, celebrano la Festa della Repubblica, nel settantasettesimo anniversario della scelta operata dal popolo italiano all’insegna del rinnovamento della democrazia. Ricorrono anche 75 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, riferimento sicuro, Carta fondamentale che garantisce la libertà e definisce diritti e doveri nella nostra comunità. Desidero esprimere – scrive il Capo dello Stato – la riconoscenza della Repubblica per il prezioso contributo che offrite, nei diversi contesti territoriali, alla concreta attuazione dei valori costituzionali di libertà, eguaglianza e solidarietà“.

Ferrauto nel suo intervento ha spiegato che questa festa è la giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica: infatti proprio tra il 2 e il 3 giugno 1946, ha avuto luogo il referendum con cui gli italiani, dopo 85 anni di regno della dinastia dei Savoia (di cui 20 di dittatura fascista, conclusa durante la Seconda Guerra Mondiale), scelsero di trasformare l’Italia in una Repubblica costituzionale, in cui le donne avevano diritto di voto.

 

Il gen. le Luigi Cinaglia presidente provincial dell’associazione   Nazionale Artiglieri d’Italia e portabandiera del progetto «Patres», ha donato ai neo 18enni una bandiera italiana e una spilla con sopra raffigurato un fiore Myosotis, conosciuto anche come «Non Ti scordar di Me», già dedicato al Milite Ignoto dalla Regione Liguria e che ora diventerà il fiore simbolo dei Caduti della Patria.

«Questo fiore ha cinque punte come la nostra stella della Repubblica Italiana. I petali sono colorati di azzurro come il colore della nostra nazione e il pistillo è d’oro come le nostre medaglie. Ai giovani dico di non dimenticare quattro pilastri della nostra nazione: la bandiera, l’Inno, il presidente della Repubblica e la Costituzione», ha detto ai giovani Cinaglia.

Il sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi ha detto che la Costituzione Italiana è l’insieme delle leggi fondamentali del nostro Stato, che sono entrate in vigore il 1° gennaio 1948, e si compone di 139 articoli + 18 disposizioni transitorie ed ha regolamentato la ricostruzione dello Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo.  La costituzione è democratica perché in essa si afferma che il potere appartiene al popolo, rappresentato da deputati e senatori e prevede anche un organo di controllo, la Corte Costituzionale che verifica la regolarità delle altre leggi e permette di vivere in libertà.

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