di Adriana Cesarò

In occasione delle celebrazioni dei 100 anni della Radio, il collezionista venariese Antonio Iorio, ha messo a disposizione della mostra dedicata,  alcune delle sue radio d’epoca più importanti, presso la Sala Espositiva “Gino Vanzi” di via Mensa 34 a Venaria Reale, dal 2 al 6 ottobre 2024.

E’ stata  una grande occasione per visitare la preziosa collezione di Antonio Iorio, e potere  ammirare circa 35 radio d’epoca  di cui la più “vecchia”  è del 1928 dotata già di una rudimentale antenna e un rigeneratore di potenza,. in visione anche alcune Radio Rurali del periodo del Duce che, ha voluto che ci fossero alcune caratteristiche come: le prese laterali per poterle spostare ovunque per essere ascoltata da tutte le persone; dovevano essere molto robuste; importante che avessere il “Fascio Littorio” impresso e in evidenza nella struttutra della radio.

La  mostra è stata dedicata all’inventore della Radio, Guglielmo Marconi  ricordando anche i  suoi primi 150 anni della nascita. Senza dimenticare l’importanza dei 70 anni della televisione.

Sono sempre stato attratto dal fascino degli oggetti di varie epoche e della loro storia, oggi, non potevo non ricordare i cento anni della radio,  che si celebra il 6 ottobre. I nuovi temi ci guideranno in un viaggio storico della radio, spero che la storia che raccontano queste radio, è una partenza di conoscenza per i giovani. Il periodo è lungo e per i giovani che sono sempre al cellulare, conoscere la storia della radio, che poi ci porta alla tecnologia dei giorni nostri, deve essere molto  interessante rilevarne anche le origini, come faccio con la mia passione“, ha espresso Antonio Iorio.

L’esposizione è un ritorno al passato tra i primi del 1900 per finire agli anni 1980, dove è stato possibile ammirare l’evoluzione della Radio e dei suoi componenti, anche attraverso l’evoluzione della tecnologia dalle radio a valvola fino alla nascita dei transistor.

Non solo radio ma anche molti accessori e tipologie di vario genere risalenti alla storica  evoluzione del tempo della radio. Durante la mostra è stato possibile ascoltare alcune musiche riprodotte dai  giradischi dell’epoca,  un’altra ricerca della collezione..

La mostra si è snodata attraverso un  viaggio storico tra le varie radio, tra  racconti e lavoro svolto dall’inventore Guglielmo Marconi, padre della comunicazione senza fili, sistema di telecomunicazione a distanza attraverso onde radio, la cui evoluzione storica ha poi consentito lo sviluppo della radio odierna, della televisione a cui siamo sempre più legati nella sua visione, e più in generale, di tutti i sistemi moderni e altri metodi di comunicazione come il cellulare.

 

Sabato 5 ottobre 2024 erano presenti gli assessori:  Monica Federico,  che ha detto:” La mostra è un grande orgoglio per Venaria, così come tutte le altre iniziative della Pro Loco Altessano Venaria che  riserva sempre tante sorprese  attraverso la storia, la ricerca e l’impegno di tutte le persone che si dedicano con passione ad accogliere e mettere in mostra  per unire la bellezza e la storia. Ringrazio il collezionista Antonio Iorio per la grande passione che riversa a tutti noi con pezzi storici e unici” e Marta Barbara Santolin.

Antonio Iorio è un socio del 296 Model Venaria APS. La mostra è stata  curata dal socio Aurelio Arese e dai Soci del 296 Model Venaria di cui ne è presidente Gennaro Ciotola.  Il presidente Pro Loco Claudio Macario  ha ringraziato: “Sono molto contento di accogliere tante persone  che hanno  il piacere di visitare  le nostre iniziative  e ci riempie d’orgoglio essere sempre partecipi nell’organizzare una mostra importante come questa di Antonio Iorio“.

La mostra è stata patrocinata dalla Città di Venaria Reale. La Proloco Altessano Venaria APS. per assistenza logistica; Gianni Segato per la consulenza tecnica  e tipografica. La mostra ha avuto gli sponsor dalle Aziende “La Torinese, industria dolciaria  e da Trevitis Vini, ai quali hanno offerto alcuni assaggi dei loro prodotti.

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