4 Maggio 2018
Aula Magna della Cavallerizza
Nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino ha avuto luogo una conferenza stampa intitolata ‘Con la terra e con le mani’, a cui hanno partecipato : in qualità di mediatore la antropologa prof.ssa Elisabetta Moro, il prof. Carlo Petrini (Fondatore Sloow Food e Terra Madre), lo chef Enrico Crippa tre stelle Michelin (Presidente
Accademia Becuse D’Or Italia).
Prima dell’inizio del dibattito, hanno dato il benvenuto ai convenuti : Antonella Parigi Assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte , Alberto Sacco Assessore Turismo e Commercio Città Torino e Guido Bolatto Segretario Generale Camera di commercio di Torino.
Bocuse D’Or è un concorso Europeo di cucina a cui sono ammessi chef ed amanti della cucina , con un’età compresa tra i 22 anni e gli 80 anni, che devono presentare un progetto ben definito da sottoporre per il giudizio all’Accademia Bocuse D’Or Italia ,essendo, questa, la tappa italiana della competizione.
Il vincitore sarà accompagnato da un rappresentante dell’Accademia Bocuse D’Or Italia alla finale, che si terrà a Lione.
Vincere questa competizione è motivo di una grandissima soddisfazione personale e di totale cambiamento di vita.
L’Accademia Bocuse D’Or Italia di Alba è nata per aiutare il candidato durante il cammino della gara, nella scelta del designer e soprattutto nei momenti di stress morale e fisico. Ad Alba si è creato un Box identico a quello di Lione per allenarsi al miglio modo.
Alla fine della conferenza stampa ha avuto luogo un buffet .
Enrico Crippa nasce a Carate Brianza nel 1971,si diploma presso l’Istituto Alberghiero di Monte Olimpino di Como e fa la sua prima esperienza nel campo della ristorazione a sedici anni,come apprendista, nello storico ristorante milanese di Gualtiero Marchesi in via Bonvesin de la Riva.
Inizia da qui una folgorante carriera che gli darà modo di collaborare con alcuni tra i migliori chef europei: Christian Willer alla Palme d’Or di Cannes, Gislaine Arabian al Ledoyen di Parigi, Antoine Westermann al Buerehiesel di Strasburgo, Michel Bras a Laguiole, Ferran Adria a El Bulli di Roses. Nel 1990, a Sologne, riceve il primo premio del Concorso Artistico di Cucina, bissando nel ’92.
Nel 1996 avvia a Kobe il ristorante di Gualtiero Marchesi e resta in Giappone al Rhiga Royal Hotel di Osaka fino al 1999. Fondamentale per la sua cucina l’esperienza di questi 3 anni. Rientra in Italia dove cerca un luogo adatto alla realizzazione del proprio ristorante.
Nel 2003 incontra la famiglia Ceretto con la quale inizia, nel 2005, il progetto del Ristorante Piazza Duomo, in Alba. Nel 2006 la prima conferma del suo talento, la prima Stella Michelin; nel 2009 un nuovo traguardo, la seconda stella Michelin. Il 14 novembre 2012 Enrico Crippa ottiene la terza stella Michelin.
Nel 2012 viene scelto come presidente della giuria per il Bocuse d’Or.
Dal 2013 la cucina di Enrico Crippa porta Piazza Duomo tra i 50 migliori ristoranti del Mondo, raggiungendo nel 2017 la 15esima posizione. Sempre nel 2017 diviene Presidente dell’Accademia Italiana del Bocuse d’Or e l’Académie Internationale de la Gastronomie gli riconosce il Grand Prix de l’Art de la Cuisine.
Gli obiettivi principali del Bocuse D’Or sono : ridurre lo spreco di cibo e d’immondizia visto che nel mondo si muore ancora nel 2018 di fame e perché il pianeta si sta riempiendo di rifiuti e presentare le specialità anche su vassoi di carta riciclabile e non più su quelli d’argento per rispetto alla povertà.