99 negozi torinesi premiati nella seconda edizione EPIC al Conservatorio di Torino, di cui oltre 70 del mondo Ascom. Presidente Luisa Coppa: «I riconoscimenti EPIC esposti in vetrina raccontano storie di resistenza e fiducia. Con le istituzioni al fianco, gli imprenditori hanno più forza per guardare avanti»

«EPIC sta diventando parte dell’identità di questa città. Gli imprenditori premiati lo scorso anno espongono la pergamena in negozio, spesso in vetrina. È il segnale che questo riconoscimento è apprezzato e che ha un significato importante per chi lo riceve. I commercianti vogliono sapere che le istituzioni li vedono. In un momento in cui alla crisi economica si sono aggiunte le instabilità geopolitiche, che pesano sui consumi e sullo sviluppo imprenditoriale, la vicinanza delle istituzioni non è un dettaglio: è quello che dà la forza di alzarsi ogni mattina e aprire la serranda». Così la presidente di Ascom Confcom Torino e provincia Maria Luisa Coppa in vista della premiazione EPIC — Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo-, promossa dalla Città di Torino con Ascom Confcom e Camera di commercio di Torino. Delle 99 imprese premiate, oltre 70 sono state contattate e accompagnate da Ascom nella partecipazione al bando.

«Quando tutto intorno traballa, il negozio di prossimità diventa un punto di riferimento fisico, concreto, affidabile. Gli studi e gli Osservatori rilevano che le persone stanno tornando al negozio sotto casa: si compra meglio, meno ma più spesso, con più consapevolezza. EPIC riconosce esattamente questo: non solo un’attività economica, ma un ruolo sociale. Un luogo di comunicazione fisica in un momento di disgregazione digitale» — aggiunge la presidente Coppa  – abbiamo costruito EPIC insieme con l’assessore Chiavarino e i suoi uffici, e ne siamo orgogliosi. Il passo successivo a cui puntiamo è l’introduzione di un regolamento che tuteli la qualità delle nuove aperture, stop ai cambi di destinazione d’uso che interrompono le vetrine, misure sugli affitti per i negozi indipendenti. E poi l’alleggerimento fiscale. Continueremo a batterci perché i nostri imprenditori non subiscano la concorrenza sleale dei colossi del web. Stesso mercato, stesse regole».

Il riconoscimento EPIC — che si affianca ai Distretti Urbani del Commercio, a Torino Compra Vicino e a Torino Riflessa — si conferma uno strumento concreto per valorizzare chi, ogni giorno, contribuisce a rendere Torino più vivibile, più attraente, più riconoscibile.