All’Oval del Lingotto il 7 novembre ha chiuso la ventottesima edizione di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, la fiera italiana dedicata esclusivamente all’arte contemporanea, diretta per il quinto anno consecutivo da Ilaria Bonacossa.
Artissima quest’anno è tornata finalmente in presenza dopo la pausa del 2020 in cui Ilaria Bonacossa aveva proposto una coraggiosa edizione ibrida di forte impianto sperimentale, con il progetto online Artissima XYZ – titolo che riunisce le tre sezioni curate – e una mostra di opere delle gallerie in tre sedi museali in città. Nel corso delle quattro giornate di apertura dal 4 al 7 novembre 2021, Artissima ha totalizzato 31.500 visitatori, confermandosi un appuntamento imprescindibile nel calendario internazionale dell’arte, e rinnovando il proprio impegno nella valorizzazione di talenti emergenti e gallerie sperimentali. Il tema dell’edizione, ”Controtempo”, è stato scelto in risposta alle nuove istanze del momento presente. Termine mutuato dall’ambito musicale, è qui eletto a metafora della capacità dell’arte di battere sugli accenti deboli trasformandoli in punti di forza e creando un contrasto di voce dominante. Un impulso dinamico che genera nuovi ritmi visivi con tempi e respiri necessari, contrastati, interstiziali. Artissima 2021 ha ragionato sul tema in maniera creativa ed eterogenea, generando un coro polifonico di voci e linguaggi espressivi differenti. Dice Ilaria Bonacossa direttrice della mainifestazione: “Dopo quasi due anni così complessi non speravo in un tale successo. Gli ampi corridoi hanno reso la fiera monumentale e sicura allo stesso tempo, permettendo di evitare assembramenti e di godere dell’arte in piena sicurezza. Stand bellissimi, pubblico internazionale e italiano, competente e appassionato, e vendite al di là delle più rosee aspettative. Il mercato dell’arte è davvero ripartito a Torino.”
A questa edizione di ARTISSIMA 2021 hanno partecipato 37 paesi rappresentati da 155 gallerie, di cui 76 italiane e 79 straniere. La fiera ha ospitato oltre 450 collezionisti provenienti da 21 paesi (Australia / Austria / Belgio / Danimarca / Emirati Arabi Uniti / Francia / Germania / Gran Bretagna / Hong Kong / Iran / Italia / Principato di Monaco / Paesi Bassi / Perù / Portogallo / Romania / Russia / Spagna / Svizzera / USA / Turchia) e dato il benvenuto a quasi 5.000 VIP e 400 art professional, tra direttori di museo e curatori. A partire dai primi mesi del 2021 sono stati coinvolti più di 1.000 nuovi collezionisti. Sono state circa 20 le delegazioni di Patron museali delle più importanti istituzioni a livello mondiale in visita nei quattro giorni di fiera: Tate Patrons (Gran Bretagna), Patron Museo Pushkin (Russia), Danish Art Collector Society (Danimarca), The Cultivist (USA/Gran Bretagna), AMAMCO (Svizzera), Camden Art Center (Gran Bretagna), Amici della Triennale, Club GAMeC, Membri di Palazzo Grassi, Sostenitori del MART e Amici del MAXXI (Italia). Una dimostrazione di fiducia e rilevanza che continua ad essere accordata alla manifestazione anche in ambito internazionale. HIGHLIGHTS In fiera la mostra: “Vitalità del tempo”. L’esposizione, ordinata per opere emblematiche dei vari nuclei delle collezioni Intesa Sanpaolo, ripercorrono i momenti più importanti della creatività artistica dal Secondo Dopoguerra: dall’intenso sperimentalismo nato negli anni Cinquanta in Italia alle radici della sperimentazione concettuale e contemporanea che significativamente, proprio a partire da Torino, ha segnato l’arte italiana e internazionale. Il nuovo focus geografico Hub India, presentato da Artissima in collaborazione con Emami Art, ha restituito una ricognizione di gallerie, istituzioni e artisti di un’area geografica di grande rilevanza. Il progetto, a cura di Myna Mukherjee e Davide Quadrio, ha visto la presentazione di opere, gallerie e istituzioni volte a offrire la veduta d’insieme di una cultura visiva sorprendente. Dal marginale al mainstream, dalla storia alla contemporaneità, dal normativo al radicale, Hub India – Maximum Minimum ha raccontato una moltitudine di storie e rappresentazioni ed è uscito dai confini del padiglione fieristico, allargandosi alla città. Le tre mostre, intitolate Classical Radical, realizzate in collaborazione con Fondazione Torino Musei negli spazi di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte e del MAO – Museo d’Arte Orientale, e con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino resteranno aperte al pubblico fino al 5 dicembre. Artissima si è riconfermata un appuntamento importante dal punto di vista delle acquisizioni che andranno ad arricchire diverse collezioni museali.
Numerosi i progetti e le collaborazioni attivate con istituzioni pubbliche e private attive nel territorio torinese. Rimbalzi, il progetto espositivo a cura di Barbara Costa e Ilaria Bonacossa con immagini dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo e dall’Archivio Storico della Banca, continuerà a essere visitabile nella hall del grattacielo Intesa Sanpaolo e online sul sito www.artissima.art fino al 5 dicembre 2021. Il rinnovato dialogo tra Artissima e Gruppo UNA ha visto la presentazione dell’installazione:” Sitespecific 6 CHAIRS” di Augustas Serapinas (Vilnius, 1990) nel Salone delle Feste dello storico Hotel Principi di Piemonte, opere alte quasi due metri dal suolo e ispirate alle sedute di arbitraggio predisposte sui campi da tennis, le installazioni hanno visto il pubblico prendere possesso di uno spazio di sospensione, un luogo da cui osservare e “giudicare” il mondo in base alle proprie regole. Combo ha evidenziato la partnership con Artissima, trasformandosi in una creative lounge che ha accolto il mondo dell’arte nei suoi ambienti versatili e contemporanei nel cuore della città di Torino.
Artissima riconferma infine il proprio supporto alle contaminazioni tra arte contemporanea e mondo dell’impresa come opportunità per generare incontri. Nasce quindi in occasione di Artissima ArtVenture, un progetto di mappatura a cura di Nicola Zanella in grado di restituire in modo immediato ed efficace i dialoghi più significativi attivati da imprese che hanno scelto di investire nell’arte contemporanea. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. La fiera è curata da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei. Il marchio di Artissima appartiene a Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Città di Torino. La ventottesima edizione di Artissima viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione CRT, Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino. Main Partner Official Partner: illycaffè | Jaguar Land Rover | Lauretana | FPT Industrial Principi di Piemonte | UNA Esperienze | Treccani | Tosetti Value – Il Family office Fondazione Sardi per l’Arte | VANNI occhiali | Piemonte Land of Wine Torino Social Impact | K-Way® | VisitPiemonte | Gattinoni IRM Indagini Ricerche Mediche | Art Defender | XERJOFF | Xiaomi In-kind Partner: Agena | Carioca | Combo | Eataly | Gebrüder Thonet Vienna | lapalma Pedrali | RESTART/MILANO Media Partner: Il Giornale dell’Arte | La Stampa | Rai Radio 1 Media
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