di Adriana Cesarò
Il 75° Anniversario della Festa della Repubblica del 2 giugno 2021 a Venaria Reale, è stato celebrato all’insegna della gioventù con il gruppo Scout AGESCI Venaria Reale 1, circa trecento ragazzi che hanno animato e colorato la città con le loro divise e con l’attività d’informazione e vendita di fiori, per l’autofinanziamento.
La “Mostra sulla Carta Costituzionale”, organizzata dalla sezione ANPI venariese, ha aperto i festeggiamenti fin dal mattino presso l’Infopoint di piazza Don Alberione.
L’importante giornata storica, nata nel 1946, oggi ha ritrovato una unità nazionale, una rinascita da un periodo molto difficile per tutti, un ritorno alla normalità, una nuova opportunità da investire attraverso i giovani, ponendo in loro fiducia ed attenzione, perché saranno il futuro del nostro Paese.
Una giornata speciale, quella vissuta dai cittadini venariesi, per la Festa della Repubblica. Le celebrazioni istituzionali si sono svolte al tramonto, davanti al palazzo del Municipio, illuminato dalla proiezione di luci del Tricolore. La deposizione delle corone d’alloro, sono state poste presso i monumenti di piazza Vittorio Veneto, largo Garibaldi e piazza Martiri della Libertà, davanti ai tantissimi ospiti civili e militari e con i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a cui è seguito il suono del Silenzio, per un minuto di raccoglimento, in onore delle vittime della funivia del Mottarone.
Importante l’evento dello svelamento della targa commemorativa del Referendum del 2 Giugno 1946, sulla scelta tra monarchia o repubblica, oggetto di un recente restauro. Con l’assistenza tecnica di Gesin Manutenzioni, i volontari dell’Unione Edile e Affini di Venaria Reale.
Il sindaco Fabio Giulivi ha dichiarato “È nostro preciso compito dimostrare che il nostro impegno, dalle cose più piccole al rispetto della Costituzione, sia degno della loro attenzione. Credibilità e autorevolezza del nostro operato, passano anche attraverso un loro diretto coinvolgimento nella amata “cosa pubblica, primaria risorsa della Pubblica Amministrazione. Lo Stato appartiene a tutti i cittadini, per certi aspetti ancora di più a quelli che hanno l’onere e l’onore di costruire le basi della società futura. Solo la diretta partecipazione sancisce il più alto valore alla cittadinanza, che deve essere il più possibile attiva. La classe politica odierna ha bisogno di essere messa di fronte ai limiti e soprattutto ai compromessi a cui a volte scende, tradendo quel dovere di cittadini al di sopra di ogni espediente. Giovani e meno giovani hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e alla Costituzione”.
Importante la consegna ad alcuni neo diciottenni, della copia della Costituzione, data in rappresentanza di tutti i giovani venariesi (comunicazione inviata a tutti i cittadini neo diciottenni). Altre copie, per i ragazzi, entrati a far parte dell’età adulta, sono state consegnate nella giornata del 2 giugno, presso la Sala Espositiva di Via Mensa 34, dove ad attendere i giovani c’era il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Ferrauto, che ha consegnato a più di ottanta ragazzi una copia della Carta Costituzionale, con relativa foto ricordo. La consegna si è protratta fino al 4 giugno, ed è stata alternata anche con la presenza del vicesindaco Gianpaolo Cerrini. L’impegno è stato supportato con la collaborazione dei soci e presidente Claudio Macario della Pro Loco Altessano-Venaria Reale.
Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Ferrauto ha affermato “Non bisogna arrendersi all’indifferenza, le grandi primavere, le rinascite nel mondo hanno avuto per protagonisti i giovani, che sono sempre stati capaci di azioni coraggiose e portatrici di rinnovamento, di non delegare, diventando protagonisti del loro futuro, andando oltre la linea del qualunquismo. Per questo chiediamo a gran voce di non farci mancare la vostra freschezza, la vostra capacità di giudizio, la vostra capacità di critica, il vostro coraggio. Camminiamo verso la stessa direzione, ma soprattutto, non datevi per vinti. Il mondo si può cambiare davvero, il mondo si deve cambiare davvero, ma possiamo farlo, e lo crediamo convintamente, solo assieme a voi”.
La manifestazione si è chiusa con il Corpo Musicale Giuseppe Verdi, con l’esecuzione di alcuni brani. L’iniziativa è stata organizzata dalla Città di Venaria Reale e dalla Presidenza del Consiglio comunale, con la collaborazione del Comitato della Memoria e il supporto tecnico della Pro Loco Altessano – Venaria Reale