In occasione dell’assemblea annuale di Federalberghi Torino e Provincia, associazione aderente ad Ascom Confcommercio Torino e Provincia, tenuta oggi al Sermig, la presidente di Ascom Confcom Torino e provincia, Maria Luisa Coppa, ha tracciato le priorità per il settore hospitality.

«Torino può contare su albergatori di comprovata professionalità e su un’offerta ricettiva che già oggi attrae un turismo di qualità — ha sottolineato la presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia, Maria Luisa Coppa —. Le potenzialità della nostra città meritano però un’ambizione più alta. Con hotel 5 stelle lusso e 6 stelle, Torino potrebbe aprirsi a fasce di turisti ancora più alto-spendenti. Pensiamo al turismo dal Medio Oriente e dal mondo arabo: un flusso importante e selettivo, che si orienta verso catene già conosciute e di cui si fida. È una quota di mercato che possiamo ancora conquistare, e vale la pena lavorarci insieme».

«La qualità dell’esperienza turistica – ha proseguito la presidente Coppa – non finisce alla porta dell’hotel. Il commercio indipendente che anima le nostre strade è parte di ciò che rende Torino desiderabile: i turisti cercano autenticità, e il territorio sa offrirla. Per preservarla, abbiamo avviato una battaglia contro la conversione dei negozi in alloggi per affitti brevi, che è stata accolta nel nuovo piano regolatore. Una via con un’infilata di vetrine accese è la caratteristica essenziale di un luogo vivo. I negozi servono i cittadini ogni giorno, ma sono anche uno dei motivi per cui un turista si trova bene e sceglie di tornare».

Segnali incoraggianti arrivano anche dalla provincia – ha concluso la presidente Coppa -. Il Canavese, ad esempio, sta convertendo la sua ospitalità da business a turistica, con nuove strutture che intercettano una domanda in crescita».