Il 5 giugno  nel Parco di Villa Ogliani di Rivara (Torino) è stata inaugurata, con il taglio del  nastro,  la quarta edizione del FESTIVAL DEL GELATO ITALIANO, alla presenza di :

  Maurizio Giacoletto, il sindaco del comune di Rivara , che aveva dato il benvenuto

 

  Marco Nicolino, Direttore artistico del Festival 

 

  Davide Nicco, Presidente del Consiglio della regione Piemonte

 

  Caterina Greco, Consigliera della città di Torino

  Luciano Gays, Presidente di Associainsieme

  Alessandro Giglio Vigna, parlamentare

  Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino

Oltre a tanti sindaci e amministratori del territorio. 

La manifestazione  unisce l’eccellenza artigianale, promozione territoriale e turismo esperienziale. Il claim dell’edizione 2026, “Il territorio come ingrediente”, sintetizza il concept dell’evento: raccontare l’Italia attraverso il gelato.

Sono  presenti all’evento 13 maestri gelatieri provenienti da 10 regioni italiane, chiamati a interpretare il tema con gusti originali ispirati a tradizioni, paesaggi e identità locali. Accanto al gelato, un ricco calendario di appuntamenti: dalla Cena Gourmet inaugurale del 4 giugno, con 6 chef e 7 portate abbinate al gelato gastronomico, al grande raduno nazionale dedicato agli 80 anni della Vespa domenica 7 giugno, con il gusto celebrativo “50 Special”.

Tra le novità più identitarie, la Merenda Sinoira Canavesana, esperienza enogastronomica che rilegge la tradizione contadina piemontese nel parco della villa, con box degustazione classici o vegetariani accompagnati dai vini dei giovani produttori locali.

Forte anche la dimensione territoriale: nasce il Villaggio Canavese, con 16 Comuni protagonisti per raccontare produzioni, cultura e attrattività del territorio, che sono :

  1. Agliè
  2. Alpette
  3. Barbania
  4. Bario
  5. Bussano
  6. Castellamonte
  7. Ciriè 
  8. Favria
  9. Forno Canavese
  10. Levone
  11. Prascorsano / Val Gallenca
  12. Rivara
  13. Rivarolo Canavese
  14. San Giorgio Canavese
  15. Vidracco
  16. Vistrorio

Il festival si inserisce in un comparto economicamente strategico: in Italia il settore del gelato vale 3 miliardi di euro, con 39 mila punti vendita e 600 milioni di porzioni consumate ogni anno; il Piemonte conta 800 laboratori e un fatturato superiore ai 200 milioni di euro.

Nella villa sono state allestite due mostre: in  una  si possono ammirare le tele di quattro artisti e nell’altra i  disegni dei bambini che hanno tratto ispirazione dai pittori dell’impressionismo , come Monét.

Nel parco, oltre ai banchi frigo dei gelatai,  si potevano anche gustare prodotti tipici di zone del Piemonte.

Ingresso e parcheggio gratuiti, navetta continua ogni 15 minuti. Un evento pensato per famiglie, turisti, appassionati e media, dove il gelato diventa linguaggio di racconto del territorio.