BAGNO DI FOLLA A VENARIA REALE PER L’EUROPARLAMENTARE DELLA LEGA SILVIA SARDONE. VENERDI’ 15 L’ULTIMO DEGLI “EVENTI CIVICI PER IL TERRITORIO”.
Un nome, quello di Silvia Sardone, Vice Segretario Nazionale della Lega ed Europarlamentare nota per le sue battaglie contro il velo islamico e l’islamizzazione dell’Italia e del vecchio continente, che non poteva non richiamare, sabato 9, la folla di persone accorse presso la sala conferenze della Biblioteca di Venaria Reale, con gente in piedi ed anche all’esterno.
Sardone, già di casa a Venaria, in cui due anni fa ha presentato con successo il suo libro “Mai Sottomessi”, pochi mesi prima di essere riconfermata europarlamentare dei record nel collegio nord-ovest con oltre 75000 preferenze ed essere eletta Vice di Matteo Salvini, è stata infatti protagonista del terzo evento organizzato dalla lista Lega – Civici per il tuo territorio, che alla prossima tornata amministrativa del 24 e 25 maggio sostiene nella Reale la riconferma del Sindaco Fabio Giulivi, presente alla serata insieme agli onorevoli Alessandro Benvenuto ed Elena Maccanti ed al Consigliere Regionale Andrea Cerutti. Filo conduttore dell’appuntamento, intitolato “Venaria Reale è donna: sicurezza, servizi, opportunità”, le politiche leghiste contro la violenza sulle donne portate avanti sul piano nazionale, ma anche locale ed internazionale.
Un viaggio a ritroso nel tempo fino al 2018, in cui Venaria ospitò, su iniziativa proprio di Benvenuto e Cerutti, e con la moderazione della giornalista e consigliere comunale oggi uscente Barbara Virga, cui è stata affidata l’organizzazione anche dell’evento di sabato scorso, un convegno con l’avvocato Giulia Bongiorno, eletta di lì a poco senatrice in quota Lega.
La Bongiorno anticipò in città quello che nel 2019 si sarebbe concretizzato in Parlamento come “Codice Rosso”. Si tratta di un insieme di norme e procedure a difesa delle donne vittime di stalking e violenza in ottica preventiva del femminicidio. La normativa, diventata poi Codice Rosso rafforzato nel 2023 con una serie di migliorie, ha anticipato la Legge sul Femminicidio voluta dalla Lega nel 2025.
A riprendere il discorso dal filmato relativo a quel 2018, per illustrare questi ed altri provvedimenti a tutela e vantaggio delle donne, tra cui una serie di bonus appena approvati dal Parlamento, è stata il Segretario Provinciale della Lega e deputato Elena Maccanti, che ha posto l’accento “sulla necessità – ha detto- che i magistrati applichino le norme, e che si agisca sul piano educativo in funzione preventiva di situazioni come il revenge porn”, reato regolamentato oggi dalla normativa, dopo alcuni casi di suicidio tra cui quello della piemontese Carolina Picchio, di appena 14 anni. Maccanti ha inoltre posto l’accento su quei provvedimenti che intendono ridare autonomia alle donne vittime, tra cui la decontribuzione per le donne con figli assunte dalla imprese. Nello stesso periodo in cui vedeva la luce il Codice Rosso, a Venaria la Commissione Speciale Legalità richiesta alla precedente giunta pentastellata dalla stessa Virga che la presiedeva, procedeva all’acquisizione di quattro immobili confiscati alla mafia da destinare a vittime di violenza.
L’amministrazione Giulivi, insediatasi nel 2020, in collaborazione con la stessa Virga che ha fatto inserire il recupero dei beni nel programma elettorale, ha messo a frutto tale patrimonio immobiliare, corredando l’operazione con altre iniziative in tema di toponomastica di genere, difesa personale, eventi di sensibilizzazione. L’ultimo dei beni è stato inaugurato poche settimane fa ed ospita un progetto, tra i pochi in Italia, di accoglienza di vittime minori, tra cui le cosiddette “spose bambine”. “Si tratta – ha tuonato Sardone- di bambine vittime di matrimoni forzati che l’Islam ammette anche per piccole di 9 anni, date in sposa ad uomini adulti. L’Italia non può tollerare una simile barbarie. Dobbiamo essere chiari su quale Italia vogliamo nel prossimo futuro” ha proseguito, elencando la situazione in alcune città Europee. Da Colonia, in cui si sente il richiamo del muezzin e tacciono le campane, a Londra, in cui sorgono continuamente tribunali che applicano al diritto di famiglia la sharia mussulmana, precetto religioso che nega pari diritti alle donne, a Birmingham, dove non si trovano più negozi di abbigliamento con vestiti occidentali o che vendano bambole senza il velo. “Dobbiamo lottare a testa alta – ha continuato Sardone- se vogliamo che l’Italia dei prossimi dieci anni sia ancora quella in cui non è ammessa la poligamia, in cui le donne non siano costrette a sottostare alla volontà dei mariti, a subire mutilazioni genitali, a rinunciare a cantare, disegnare e giocare con bambole senza velo, e le bambine siano trattate da tali. E in cui –ha concluso- l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di stranieri, soprattutto islamici che predicano la superiorità della loro religione alla legge, venga legata ad un esame che verifichi la reale integrazione”.
La serata è stata anche l’occasione per premiare alcune donne che si sono distinte nella comunità Venariese per aver operato in favore di altre donne, e non solo, in vari ambiti: Giusy Pipia nella pet therapy per donne vittime di violenza, Caterina Pidone nel judo e nell’autodifesa, Donatella Micciché nel volontariato sanitario, Debora Virga nella tutela della Reggia e nella valorizzazione dell’intelligenza artificiale in funzione culturale, Cinzia Borghetto nella pittura dedicata alla resilienza femminile. “Venaria Reale – ha concluso il sindaco Fabio Giulivi – è effettivamente donna sotto tanti punti di vista, a partire dalle cittadine citate e dalla Giunta, la più “rosa” della provincia, che ha puntato molto sulle tematiche femminili e su aspetti come l’illuminazione, la sicurezza, l’eliminazione delle barriere architettoniche ed i servizi specifici”. La serata si è conclusa con un omaggio di cioccolata alle signore presenti, in occasione dell’imminente festa della mamma.
Gli appuntamenti organizzati dalla lista Lega-Civici per il tuo territorio si chiuderanno a breve con l’evento “Lega a Venaria: ieri, oggi, domani”, che vedrà l’annunciata partecipazione, dopo quelle ai precedenti eventi del Ministro per la disabilità Alessandra Locatelli in videomessaggio, e in presenza delle europarlamentari Isabella Tovaglieri e Silvia Sardone appunto, di un altro big del partito guidato da Matteo Salvini. Si tratta del capogruppo alla Camera e Segretario Regionale della Lega in Piemonte on. Riccardo Molinari. L’appuntamento, sempre ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, è per venerdì 15 alle ore 18 presso la sala conferenze della biblioteca civica “T. Milone”, in Via Verdi 18 a Venaria Reale.