“ANZIANI, DISABILI, CAREGIVER: PRIMA LE PERSONE”
GRANDE RISCONTRO PER IL PRIMO DEGLI EVENTI CIVICI ORGANIZZATI DA LEGA-CIVICI PER IL TUO TERRITORIO CON L’INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA DISABILITA’ALESSANDRA LOCATELLI. CONFERMATI PER VENARIA PROSSIMA APERTURA DELLA CASA DI COMUNITA’ CON SECONDO PUNTO PRELIEVI E OSPEDALE DI COMUNITA’ PER LA POST ACUZIE.
Affluenza delle grandi occasioni, oltre ogni più rosea aspettativa degli organizzatori, i candidati della lista “Lega-Civici per il tuo territorio” che alle prossime elezioni amministrative venariesi sostiene la ricandidatura del sindaco Fabio Giulivi, per il primo degli eventi civici organizzati nella città della Reggia, svoltosi venerdì 10 aprile presso la sala convegni della Biblioteca Civica “T. Milone”, sotto la supervisione e moderazione della giornalista e consigliere comunale uscente Barbara Virga.
Segno che il tema della serata, le novità normative e di approccio alla disabilità e alla terza età sono un argomento molto sentito dalle famiglie e dalle associazioni, i cui rappresentanti erano presenti numerosi in sala. Molto atteso soprattutto l’intervento video dedicato all’evento dal Ministro della Disabilità in quota Lega Alessandra Locatelli, che ha posto l’accento sulla “svolta epocale, attesa da un decennio, che si sta concretizzando con la Riforma della Disabilità, un complesso normativo che entrerà in vigore dal 2027”, che è stato uno dei cardini delle politiche leghiste degli ultimi anni.
Il nuovo corso è stato poi illustrato nel dettaglio dall’on. Elena Maccanti, Segretario Provinciale della Lega, che ha posto l’accento “sul cambio di prospettiva rispetto alla disabilità. Non devono essere il disabile o l’anziano a dover andare in giro per uffici per chiedere aiuto – ha spiegato Maccanti – ma gli stessi devono essere presi in carico in modo personalizzato da un unico punto di riferimento in grado di coinvolgere una rete complessa, che agisca in sinergia rispetto ai vari aspetti coinvolti nella gestione delle problematiche, in primis quello sanitario e sociale, ma anche di relazione”. In questa direzione vanno anche il nuovo Piano Nazionale per la Non Autosufficienza, appena approvato, per promuovere la vita autonoma e la partecipazione sociale con 3 miliardi di euro suddivisi in 3 anni, di cui circa 15 milioni all’anno destinati ai progetti di vita indipendente, ed il Fondo “Dopo di Noi“, attrezzato con 72 milioni di euro di fondi. “Una novità importante del Piano – ha concluso Maccanti- è rappresentata dall’allargamento della platea dei potenziali fruitori, innalzando le soglie ISEE a 50 mila euro, che salgono a 60mila nel caso di minori, per le persone con necessità di sostegno elevato o molto elevato”.
E’ toccato ad un venariese doc, il Deputato Questore della Camera on. Alessandro Benvenuto illustrare il disegno di legge “caregiver”, che diventerà operativo da settembre 2026, con uno stanziamento di 257 milioni di euro. “Il provvedimento – ha precisato Benvenuto- riconosce la figura del caregiver familiare, cioè di quel componente della famiglia che si prende cura di anziani e disabili del nucleo, operando con un sistema di tutele crescenti in base alle ora impegnate, perché la voglia di cura in casa propria va valorizzata”. E’ previsto un contributo economico fino a 400 euro mensili a partire dal 2027, oltre ad una tutela lavorativa particolare per il caregiver sul fronte ferie, permessi, congedo parentale e assistenza psicologica, nonché agevolazioni per giovani caregiver studenti. “A questo si aggiungono – ha proseguito Benvenuto – 386 milioni di euro stanziati per il bando Vita e Opportunità, attivo fino a fine agosto e rivolto ad enti del terzo settore, e quindi anche alle numerose associazioni che operano sul territorio, su tre campi di intervento: progetto di vita, agricoltura sociale e attività ricreative per bambini e giovani con disabilità fino a 22 anni”.
Fabio Giulivi
Gianpaolo Cerrini
L’evento ha evidenziato come sui grandi temi che interessano i cittadini, la socio-sanità in primis, sia importante la creazione di una filiera istituzionale che dal livello statale arrivi a quello comunale passando per la Regione, che ha la massima responsabilità nell’organizzazione, gestione e pianificazione dei servizi ambulatoriali e ospedalieri. “Una catena di trasmissione– ha evidenziato il sindaco della Reale Fabio Giulivi– che a Venaria ha permesso, nonostante la sanità non sia una competenza comunale, di portare avanti una serie di iniziative sul tema, grazie alla collaborazione con il consigliere Regionale leghista e venariese Andrea Cerutti”. Il sindaco ha fatto riferimento alla risoluzione di problematiche relative all’emergenza medici di famiglia e pediatri di qualche anno fa, ai servizi sociosanitari mantenuti sul territorio, all’insediamento del tribunale di prossimità su cui si è spesa l’assessore in quota Lega Pamela Palumbo e dello sportello antiusura voluto dall’altro assessore leghista, il vicesindaco Gianpaolo Cerrini. E poi ancora la cardioprotezione del Comune attraverso i defibrillatori, il trasporto disabili , l’istituzione del garante dei disabili e il censimento per l’abbattimento progressivo delle barriere architettoniche, “cui grande attenzione –ha specificato il primo cittadino- è stata data nella realizzazione delle nuove opere, in primis il nuovo viale Buridani e l’Hub culturale che saranno completamente accessibili”.

Ad annunciare le prossime novità più rilevanti è stato proprio il consigliere regionale Andrea Cerutti, che ha rassicurato innanzitutto “sull’apertura della Casa di Comunità entro l’estate. Venaria – ha sottolineato- sarà tra le prime ad aprire, considerando che ad oggi su 93 progetti ne sono stati inaugurati una quindicina. Il breve ritardo rispetto al previsto –ha concluso- è compensato dal fatto che il progetto si è nel frattempo evoluto in casa di comunità hub, con una serie di servizi supplementari”.
Ma grazie a questa sinergia istituzionale che vede la Lega protagonista, in quanto forza caratterizzata da un radicamento territoriale che ha regalato alla città un rappresentante venariese in Parlamento ed uno in Regione, caso unico nella coalizione di centrodestra, che sono stati riferimenti fissi per l’Amministrazione Giulivi, Venaria porterà a casa molto di più. “Un secondo punto prelievi – ha annunciato Giulivi- sarà inserito nella nuova Casa di Comunità. E avremo anche l’Ospedale di Comunità, dedicato alle post acuzie, oltre ad un migliore collegamento con l’Ospedale di Rivoli.
Chi oggi per scopi elettorali promettesse il ritorno di un ospedale vero e proprio a Venaria al posto del Poliambulatorio, dopo che a suo tempo ne determinò la perdita in favore di Ciriè, mente sapendo di mentire”. La serata è stata occasione per omaggiare quattro cittadini in rappresentanza dei tanti che vivono la disabilità in modo attivo , oltre le difficoltà, o aiutano gli altri a viverla meglio: Gianna Scatamacchia, caregiver ed ex volontaria della Croce Verde che, nonostante problemi di salute ha salvato una vita, Mara Terzariol, che ha prestato per la scenografia alcuni suoi acquerelli realizzati nonostante il morbo di Parkinson, Orazio La Piana, volontario, che presta la sua voce cantando per gli anziani di una RSA, Antonella Colletti, che lotta contro il cancro ritraendo la bellezza attraverso la fotografia.
