Arisa    Sayf Luchè Brancale

 Sal Da Vinci

Ecco la Top 5: Arisa, Sayf, Luchè, Brancale, Sal Da Vinci

La classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, determinata dal pubblico con il Televoto (50%) e dalle Radio (50%)

  Il cantante diciannovenne Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove proposte a Sanremo 2026 con il brano: “Laguna”, che ha battuto in finale Angelica Bove in gara con il brano: “Mattone”, che, invece, ha ricevuto il premio della Stampa dalla Sala Roff dell’Ariston e della Sala Lucio Dalla del Parafiori.

Chi è il vincitore ?

Nicolò Filippucci è nato il 30 maggio 2006 a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, ma è cresciuto a Corciano sempre in Umbria. Si avvicina al mondo della musica sin da bambino e a 7 anni inizia a suonare la chitarra. Due anni dopo entra nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia e si esibisce dal vivo in alcuni concerti corali. A 15 anni inizia a partecipare ai primi concorsi canori e il primo grande riconoscimento arriva nel 2023 quando vince il premio speciale “Mio” al Cantagiro. Questo è solo il primo di una lunga serie di riconoscimenti.

Dal 2023 Nicolò Filippucci inizia a collezionare un successo dopo l’altro ottenendo riconoscimenti importanti in contest musicali di prestigio: vince il premio Città di Roncaglione, arriva secondo al concorso NY Canta di Faenza, volando alla finale negli States; si qualifica per la finale del Tour Music Fest 2023 – The European Music Contest di San Marino, aggiudicandosi il premio di Artista dell’Anno e vince “Fatti Sentire Festival 2024“. Il salto di qualità arriva con l’ingresso ad Amici di Maria de Filippi nel 2024: Nicolò viene eliminato in semifinale ma si aggiudica il premio “Estathé Zero”. A maggio 2025 pubblica il suo primo EP dal titolo: “Un’ora di follia“, che raccoglie molti dei singoli presentati ad Amici. Durante l’estate 2025 partecipa a eventi come TIM Summer Hits, Battiti Live, Yoga Radio Bruno Estate e RDS Summer Festival. Scelto per partecipare a Sanremo Giovani 2025, Nicolò si è qualificato per la sezione Nuove Proposte di Sanremo 2026.

 La serata si è poi arricchita con esibizione di Ramazzotti con la superstar mondiale Alicia Keys con una nuova: “L’Aurora”, che ha incantato l’Ariston ; poi ha suonato lei sola al pianoforte una intensa: “Empire State of Mind”. Pausini aveva cantato  Jackson, inno alla pace. Irina Shayk, provocante odalisca vedo-non vedo.

  Ieri, all’età 90 anni, accolto da un grande applauso e da una standing ovation un commosso Mogol ha ricevuto il premio alla carriera: “La storia della musica

La canzone preferita

All’anagrafe Giulio Rapetti, non è stato un semplice autore di testi, ma un innovatore capace di modificare il panorama musicale italiano e non solo, con l’uso magistrale delle parole. «Grazie per tutte le canzoni che hai scritto. Per quelle parole che fanno parte del nostro lessico quotidiano», dice il conduttore Carlo Conti. «Hai scritto tante canzoni, anche per il Festival», continua. «Le canzoni depositate alla Siae scritte da me sono 1776», sottolinea subito Mogol. «E, nessuno ci crede, ma i dischi venduti nel mondo sono 523 milioni». Una carriera credibile degna di essere omaggiata. 

Visti i numeri, al curiosità è inevitabile. «Ma di tutte queste canzoni, qual è la tua preferita?», chiede il conduttore. Lo scrittore non ha dubbi: «Quella che ho dedicato a mia moglie che ha molti anni meno di me. Parla proprio di cosa sarà la sua vita e la mia, quando non sarà più la mia e cosa sopravvivrà». Si tratta di: “Dormi amore”, scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano.