Venaria Reale apre la Vuelta a Espana

Per la 90° edizione , la Vuelta a España ha preso il via dall’Italia, scegliendo come cornice la maestosa Reggia di Venaria Reale, patrimonio mondiale Unesco.

VENARIA REALE E’ ENTRATA NEL CIRCUITO DEL CICLISMO INTERNAZIONALE – NEWS PHOTO EVENTS

Sabato 23 agosto, ottomila persone hanno assistito alla cerimonia inaugurale, che ha trasformato la Corte d’Onore in un palcoscenico internazionale, tra bandiere, musica e un’atmosfera carica di attesa.

  Alle ore 13.00, dopo l’inno nazionale è stato tagliato il nastro dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio  alla presenza del Principe Alberto di Monaco, del sindaco di Venaria Reale, Fabio Giulivi, della direttrice della Reggia di Venaria Reale Chiara Teolato, degli assessori regionali Marco Gallo e Paolo Bongiovanni, del presidente del consiglio  del comune di Venaria Giuseppe Ferrauto, dell’assessore Pamela Palumbo, dei consiglieri Mimma Chirico, Marco Santagostino, Rosanna Schillaci, Raffaele Trudu, Mariachiara Catania, Davide De Santis e Barbara Virga.

Al termine di questa cerimonia il sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi assieme al Principe Alberto di Monaco, hanno dato il via alla prima tappa  della corsa che da via Mensa termina a Novara, passando per piazza della Repubblica, via Mensa, piazza Annunziata, piazza Vittorio Veneto e corso Garibaldi per quanto riguarda la Reale, prima dell’ingresso nel Motovelodromo di Torino, in onore al Campionissimo, Fausto Coppi.

La Vuelta è un evento straordinario con 184 corridori alla partenza, 23 squadre e oltre 3.000 persone impegnate nell’organizzazione. E, ancora, mille giornalisti di 305 testate internazionali, con le immagini che raggiungeranno 190 Paesi, con una media di oltre 1 milione di telespettatori per ogni tappa.

«Ma la Vuelta è seguita da oltre 2,35 milioni di persone sui social e ha registrato 227 milioni di visite sul sito ufficiale. Numeri che raccontano quanto sia grande l’attenzione su questa corsa e da giovedì scorso gli occhi del mondo sono puntati su Venaria Reale. In 90 anni di storia la Vuelta non era mai partita dall’Italia. E mai, prima d’ora, una città aveva ospitato le grandi partenze sia del Giro d’Italia che della Vuelta. Due tra le tre competizioni ciclistiche più importanti al mondo. Solo Venaria Reale ci è riuscita, a distanza di un solo anno. Un primato che resterà per sempre nella storia e nel cuore di tutti noi», commentano soddisfatti il sindaco Fabio Giulivi e gli assessori allo Sport, Luigi Tinozzi, e a Commercio ed Eventi, Monica Federico.

La partenza de «La Vuelta a España» da Venaria Reale rientra fra gli eventi di «Venaria Reale Città Europea dello Sport» coinvolgendo anche i commercianti venariesi che hanno addobbato le proprie vetrine per l’occasione.

 

L’evento ha segnato un nuovo traguardo per il Piemonte, già teatro negli anni scorsi del Giro d’Italia e del Tour de France. “Siamo riusciti a fare il triplete: Giro, Tour e Vuelta. Il nostro obiettivo è rendere il Piemonte protagonista degli eventi sportivi mondiali”, ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio, ribadendo la strategia di promozione della regione attraverso lo sport.

L’atmosfera di festa ha coinvolto l’intera città, invasa da tifosi e curiosi. Il passaggio dei corridori lungo la via Mensa e l’omaggio al monumento di Fausto Coppi, dove è stato sancito il chilometro zero, hanno dato al debutto un valore simbolico unico. L’arrivo a Novara, dopo 189 chilometri, ha completato una giornata che ha intrecciato sport, cultura e identità piemontese.

Con la partenza da Venaria, la Vuelta 2025 ha scritto una pagina di storia, consegnando al Piemonte un ruolo da protagonista assoluto sulla scena ciclistica mondiale.

Complimenti all’organizzazione sia italiana che spagnola per il successo e grazie soprattutto  ai volontari.

La Vuelta a España  2026 partirà  prossimo anno dal Principato di Monaco.

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