La festa della Sindone, a Torino un’ostensione multimediale aperta al mondo

  

Sul sacro lino della Sindone sta per sparire l’impronta  e per salvarla i scienziati hanno  consigliato non esporla alla luce , quindi il cardinale Roberto Repole  ha chiesto al personale del Politecnico di Torino di realizzare: “Avvolti. Sindone, Speranza, Giubileo” , ovvero una sindone multimediale che si avvale delle nuove tecnologie per offrire un approccio inedito dove fede e innovazione si uniscono per arrivare al cuore delle persone. Il cardinale Repole: “Sarà la prima ostensione multimediale della storia

Quest’anno la memoria liturgica della Sindone, il 4 maggio, riveste un significato particolarmente intenso perché il 2025 è un anno giubilare: i suoi significati di fede e di speranza diventano pertanto più vividi non solo per la città di Torino che la custodisce, ma anche per tutto il mondo che quest’anno potrà parteciparvi grazie alle tecnologie digitali, realizzando un pellegrinaggio virtuale, attraverso programmi dedicati e collegamenti speciali.

  

Nella tenda è esposta distesa su un tavolo, quasi come su un “tavolo operatorio”, la riproduzione della Sindone a grandezza naturale, che può essere “esplorata” illuminando di volta in volta alcuni dei dettagli più significativi: come il Volto, la corona di spine, i segni dei chiodi. Le risorse offerte dalla tecnologia permettono di vedere il lino su cui è impresso il negativo fotografico del corpo di Gesù: non è stato esposto, ma fruibile in modo multimediale e: “sarà la prima ostensione multimediale della storia” – aggiunge ancora Repole – che spera, con questo nuovo approccio di avvicinare nuove persone, anche molti giovani”. Infatti, attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni perché “ci sembrava un modo di concludere un itinerario di catechesi con un taglio esistenziale rivolto ai più giovani – precisa il cardinale – con la consapevolezza che per noi cristiani con loro si gioca una partita nuova, perché la trasmissione della fede come avveniva in passato non è più scontata”.

  

Oggi nonostante il tempo nuvoloso e minaccioso  i visitatori   alla Tenda sono stati tanti e alle 21.00 per completare la festa , nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale  la Fondazione Musei Reali e dagli Amici dei Musei Reali di Torino hanno organizzato un concerto intitolato: “Palestrina, tra cielo e terra” e l’apertura straordinaria serale dalla Capella della Sindone.