Il Polo delle Arti alla Cavallerizza Reale

Dopo il periodo pandemico l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha registrato un incremento di iscrizioni tale che gli spazi di cui dispone si sono rivelati insufficienti, evento, questo, che ha fatto sì che il suo staff si sia impegnato nella ricerca di nuovi locali che è terminata con la scelta di quelli  della Cavallerizza Reale che, rinasceranno a nuova vita.

Il 10 aprile nella sala conferenze di Torino Urban Lab è stato presentato il progetto della Cavallerizza Reale: un centro di alta specializzazione per le professioni del teatro, della musica, delle arti visive diventando il Polo delle Arti, ambizioso progetto promosso da Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Università di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti, Conservatorio Giuseppe Verdi e Fondazione Collegio Universitario Einaudi che avrà sede nelle maniche della corte del Castellamonte della Cavallerizza Reale. Tra restauro del patrimonio architettonico e nuovi inserimenti, il progetto prevede spazi per la didattica, per la produzione artistica e di residenza degli studenti.

     

Con professionalità e passione Marina Paglieri (giornalista della Repubblica) ha coordinato l’evento a cui hanno partecipato: Cristiano Picco (Picco Architetti), (Baietto Battiato Bianco Architetti Associati ), Vittorio Jacomussi(Studio De Ferrari Architetti) che hanno spiegato il progetto; Paolo Camurati (Presidente, Fondazione Collegio Einaudi), Fabio Amerio (Docente, Accademia Albertina di Belle Arti), Francesco Pennarola ( Direttore, Conservatorio “Giuseppe Verdi), avevano mostrato l’utilizzo.

*