di Stefano Tonetto

Nel pomeriggio del 27 novembre 2024 nella Sala Trasparenza del grattacielo della Regione Piemonte, Tuttosport ha presentato alla Stampa la 22ª edizione dell’European Golden Boy, evento che prelude alla cerimonia prevista il 16 dicembre al Museo Nazionale dell’Auto, a Torino e che ha visto la partecipazione di:

  • Albero Cirio, Presidente della Regione Piemonte

  • Marina Chiarelli, Assessore della Regione Piemonte del : Turismo, Cultura, Sport e post olimpico, Pari opportunità e politiche giovanili

  • Federica Lodi, giornalista di SKY

  • Massimo Mauro, Presidente Fondazione Vialli e Mauro

  • Massimo Franchi, ideatore del Golden Boy

  • Guido Vaciago, direttore di Tuttosport

  • Sara Gama, calciatrice e dirigente sportiva italiana, difensore e capitano della Juventus

 

Durante l’incontro ha avuto luogo anche una chiacchierata con le calciatrici della primavera e prima squadra della Freedom F.C., con Sara Gama calciatrice e dirigente sportiva italiana, difensore e capitano della Juventus e Ivana Andres, campionessa del mondo spagnolo che gioca nell’ Inter.

EUROPEAN GOLDEN BOY

L’European Golden Boy, premio calcistico nato nel 2003 da un’intuizione del giornalista Massimo Franchi, è rivolto al miglior calciatore under 21 che milita in una squadra europea. Il vincitore dell’ultima edizione è stato Bellingham del Real Madrid che ha seguito Gavi, Pedri, Haaland, Joao Felix, De Ligt, Mbappé, Renato Sanches, Martial, Sterling, Pogba, Isco, Götze, Balotelli, Pato, Anderson, Agüero, Fabregas, Messi, Rooney e Van der Vaart.

IL PERCORSO DEL 2024

Il Golden Boy Football Benchmark Index è la classifica dei 100 migliori giocatori Under 21 aggiornata periodicamente, che permette di monitorare le prestazioni dei calciatori sulla base di dati oggettivi tra cui minutaggio, trasferimenti, performance in Nazionale e nei rispettivi club così da avere sempre una fotografia aggiornata del palcoscenico europeo. Con la presentazione ufficiale dell’Index avvenuta nel mese di giugno a Solomeo, ospiti di Brunello Cucinelli per una tre giorni di sport, talk e approfondimenti con grandi protagonisti del panorama nazionale e internazionale del calcio, è cominciata la corsa verso l’elezione del vincitore. In occasione dell’ultimo aggiornamento dell’Index pubblicato a ottobre e annunciato a Roma, presso la Casina Poste, i primi 20 di questo Index – insieme a 5 giocatori a cui è stata riconosciuta una wild card d’ingresso – hanno composto la lista dei finalisti sottoposta alla giuria composta da 50 giornalisti internazionali delle più prestigiose testate sportive.

LA GIURIA DEI GIORNALISTI

La lista dei 25 finalisti è stata sottoposta alla giuria dei giornalisti per l’elezione dell’European Golden Boy Absolute Best, determinata dalla somma delle preferenze indicate con un voto da 1 a 10. All’insegna della veridicità dei voti espressi, il 16 dicembre su Tuttosport e tuttosport.com verrà pubblicato il voto di ciascun giornalista della giuria.

 

PREMIO ASSEGNATO DAI VOTI DELLA GIURIA DEI GIORNALISTI

  • ABSOLUTE BEST: LAMINE YAMAL
  • BEST ITALIAN GOLDEN BOY: MICHAEL KAYODE

IL BOARD DELLE LEGGENDE

Il Board delle Leggende (composto dal presidente Lina Souloukou e dal vice presidente Massimo Mauro insieme a Stephane Chapuisat, Alessandro Costacurta, Cesc Fabregas, Diana Langes Swarovski, Lothar Matthaus, Pavel Nedved, Manuel Rui Costa, Andriy Shevchenko, Hristo Stoichkov e Juan Sebastian Veron) assegna i seguenti premi.

PREMI ASSEGNATI DALLE PREFERENZE DEL BOARD DELLE LEGGENDE

  • GOLDEN PLAYER MAN: TONI KROOS
  • GOLDEN PLAYER WOMAN: AITANA BONMATI
  • BEST EUROPEAN PRESIDENT: ANTONIO PERCASSI
  • BEST EUROPEAN MANAGER: TXIKI BEGIRISTAIN

IL PREMIO DEL WEB

Particolare rilievo viene dato al premio Golden Boy Web scelto dagli utenti di europeangoldenboy.com e tuttosport.com che negli anni passati ha visto trionfare Kluivert, Guendouzi, Ansu Fati, Adeyemi, Zalewski e Bellingham. Anche quest’anno è stato abbattuto il muro del milione di voti ricevuti, a conferma dell’attenzione sempre crescente che anche i tifosi riservano a questo nostro premio. · GOLDEN BOY WEB: KENAN YILDIZ Sono stati inoltre assegnati i seguenti premi:

  • BEST ITALIAN GOLDEN GIRL: GIULIA DRAGONI
  • GOLDEN GIRL ABSOLUTE BEST: VICKY LOPEZ
  • BEST AGENT: JORGE MENDES

EUROPEAN GOLDEN BOY ABSOLUTE BEST – LAMINE YAMAL

Potrebbero anche fare un film su di lui o una serie dal titolo “The Eraser”, il Cancellatore, come il titolo di un album da solista di Thom Yorke, “frontman” dei Radiohead. Perché il supertalento del Barcellona, Lamine Yamal (doppio nome che in arabo significa letteralmente “protettore bello”) è nato per polverizzare i record. Ha battuto persino il re del calcio per antonomasia: la leggenda Pelé. È accaduto durante Euro ’24 in Germania quando il numero 19 della Spagna (e del Barça) ha trafitto Maignan con un gol da favola nella semifinale di Monaco di Baviera contro la Francia diventando il più giovane marcatore della storia fra Europei e Mondiali. Il classe 2007 ha segnato lo scorso 9 luglio a 16 anni, 11 mesi e 28 giorni mentre “O Rei” aveva autografato la sua prima rete in un Mondiale (Svezia ’58, contro il Galles) a 17 anni, 7 mesi e 18 giorni.

E Lamine, laureatosi campione d’Europa con le “Furie Rosse” e ora leader della Liga, ha centrato un altro record incredibile nel Golden Boy 2024 “Absolute Best” che gli verrà consegnato al culmine del gala torinese il prossimo 16 dicembre a Torino. Il gioiello “blaugrana” ha infatti totalizzato 488 punti (su un massimale di 500) in base ai voti dell’autorevole giuria di Tuttosport formata da 50 giornalisti delle più importanti testate europee in rappresentanza di 26 Nazioni. Battuto il primato precedente realizzato non più tardi di 12 mesi fa da Bellingham a quota 485. Ben 48 giurati su 50 hanno piazzato “Lamine Letal”, com’è stato soprannominato dai media spagnoli, al primo posto delle loro 5 preferenze: 97,6% dei voti, plebiscito sensazionale. Lo spagnolo ha più che quadruplicato il punteggio del secondo classificato, l’inglese Mainoo del Manchester United a quota 114. Terzo Zaïre-Emery del PSG con 88. L’anno scorso il vantaggio di Bellingham su Musiala, secondo, era di 200 punti esatti: divario profondo. Ma dodici mesi dopo, cioè adesso, fra Lamine e Mainoo c’è un abisso, una voragine: 374 punti di differenza. Baratro spaventoso. Il suo cognome, doppio anche quello, per la cronaca è Nasraoui Ebana ovvero il primo di papà Mounir (ex imbianchino) e il secondo di mamma Sheila (ex cameriera). Ma state tranquilli: per tutti sarà solo e sempre Lamine Yamal. E non stupitevi se fra un po’, chissà un anno o due, diventerà il calciatore più caro di tutti i tempi: il suo potente procuratore Jorge Mendes, Golden Agent 2024, potrebbe agevolargli il cammino verso un trasferimento-monstre da 250 milioni al PSG…

DICHIARAZIONI SUL GOLDEN BOY “I segreti del successo del Golden Boy sono quattro: la filosofia rigorosamente meritocratica, la competenza dei giudici, l’efficacia dell’algoritmo dell’Index di Football Benchmark e l’entusiasmo dei giovani, la vera benzina che alimenta il nostro motore. Il Golden Boy è il premio più ambito dai calciatori Under 21 delle leghe europee perché è serio, indipendente e del tutto impermeabile a ogni pressione, sia quella di un agente che quella di uno sponsor. Il che lo rende credibile e indicativo, nel senso che chi lo vince, di solito, compie il primo passo di una grande carriera. Che si chiami Lionel Messi o Erling Haaland, molto spesso tutto è iniziato da qui, dal premio che Tuttosport si è inventato nel 2003 e ha fatto sognare generazioni di giovani calciatori, indirizzando le loro ambizioni verso quel trofeo. E questo perché i giudici sono liberi di scegliere e sono stati, a loro volta, scelti per competenza e bravura. Sembra una sciocchezza, forse una banalità, ma non lo è. Oggi i primi possono essere assegnati perché lo vuole uno sponsor, perché lo vuole un club, perché arrivano dei messaggi politici, perché un agente riesce in un abile lavoro di pubbliche relazioni e lobbying, così, alla fine, non è il più forte o il più meritevole a vincere. Il rischio non si corre con il Golden Boy, perché la credibilità è ciò che abbiamo di più prezioso. Poi ci sono anni più “facili” di altri. Per esempio, l’edizione 2024 è stata caratterizzata da un dominio sostanzialmente incontrastato di Lamine Yamal. D’altronde ci troviamo di fronte a un fenomeno generazionale, a qualcuno che ha infranto qualsiasi record di precocità e che, noi del Golden Boy, conosciamo molto bene da un anno. Dodici mesi fa eravamo andati a Barcellona a portargli il premio di più giovane in assoluto a finire sul podio. Lui ne era molto orgoglioso, ma diceva: «Un giorno voglio vincere il premio vero». Quel giorno è arrivato presto e, soprattutto, dopo un’annata pazzesca e storica per lui, culminata con il trionfo all’Europeo da protagonista. Yamal è uno di quei Golden Boy che possono segnare un’epoca nel calcio. E come lui anche Kenan Yildiz, che ha vinto il Golden Boy Web, il premio deciso dai tifosi e dagli appassionati, diciamo il premio “del cuore”, quello che vive dell’emotività del momento e Yildiz sta indossando con onore la maglia numero dieci della Juventus, una maglia intrisa di storia e di nomi leggendari. Se i tifosi gli hanno tributato questo premio è perché ne riconoscono l’adeguatezza alla sfida. E sono importanti anche i premi del Board delle Leggende, donne e uomini di calcio che votano per il calcio. Ancora una volta, la chiave di tutto è la credibilità, perché una giuria con quei nomi e quella autorevolezza esprime giudizi che sono sentenze inappellabili e, soprattutto, ricevere un premio assegnato da chi il calcio lo ha vissuto, giocato, diretto a quei livelli è un premio che vale di più.”

Guido Vaciago, direttore di Tuttosport

“Nessuno dei 21 precedenti vincitori aveva conquistato il Golden Boy “Absolute Best” a 17 anni e mezzo. Neppure quel Leo Messi che avrebbe poi sollevato 8 volte il Pallone d’Oro e centrato la Coppa del Mondo con l’Argentina. La “Pulce” trionfò 19 anni fa nel trofeo internazionale di Tuttosport all’età di 18 anni, 5 mesi e 20 giorni. Il suo erede nel Barcellona, Lamine Yamal (che però mi ricorda di più il giovane Neymar quando approdò al Camp Nou) sale sul trono del miglior Under 21 dell’anno a soli 17 anni, 4 mesi e 14 giorni. Polverizzato il record che durava dal 2005. Già nell’ultima edizione (2023) il grande talento ispano-marocchino-equatoguineano aveva compiuto un’impresa clamorosa chiudendo al terzo posto assoluto ‒ lui allora sedicenne e per di più “wild card” ‒ dietro al vincitore Bellingham e al secondo classificato Musiala, entrambi maggiori di ben 4 anni. Risultato così sensazionale da costringerci a creare un premio speciale dedicato alla sua impresa pazzesca: il Golden Boy “The Youngest”. Non potè, però, venire a ritirarlo nel gala di Torino perché il giorno stesso aveva un’importante verifica scolastica pomeridiana dopo gli allenamenti mattutini con la prima squadra del Barça. Tuttosport glielo portò alla Masía dove Lamine promise di arrivare un anno dopo a Torino per ritirare il Golden Boy “Absolute Best”. È stato di parola”.

Massimo Franchi, ideatore del Golden Boy

GOLDEN GIRL ABSOLUTE BEST – VICKY LOPEZ Victoria Lopez Serrano Felix, per tutti – semplicemente – Vicky Lopez, è la donna dei record. O, meglio, la ragazza dei record, dal “basso” dei suoi 18 anni soltanto. Nata il 26 luglio 2006 nel quartiere Vallecas di Madrid, da mamma nigeriana e papà spagnolo, la centrocampista offensiva del Barcellona ha già fatto a brandelli pagine su pagine del libro dei primati. La più giovane calciatrice a esordire nella Liga Femenina? Già, proprio lei, a 15 anni appena, quando ancora vestiva la maglia del Madrid CFF, club nel cui vivaio è stata forgiata stagione dopo stagione. La più giovane a indossare la casacca del Barcellona in una partita ufficiale? Sempre lei, il 17 settembre 2022, in occasione della sfida al Granadilla Tenerife, quando aveva 16 anni e 49 giorni. E la più giovane a disputare una partita iconica come il Clasico contro il Real Madrid? Ancora lei, naturalmente, record scritto nel novembre dello scorso anno e valido anche allargando il raggio d’azione ai confronti tra le due squadre in campo maschile. E la più giovane a debuttare, in blaugrana, sul suggestivo palcoscenico della Champions League? Sempre e soltanto lei, grazie alla presenza del 21 dicembre 2022 contro le svedesi del Rosengard. Tanto talentuosa quanto precoce, insomma, Vicky Lopez. Una giocatrice che ama esplorare la metà campo avversaria e rendersi pericolosa nella zona più offensiva del campo. E, allora, giù con altri record. La più giovane a segnare una rete con la maglia del Barcellona? Sì, per l’ennesima volta lei, in virtù del centro messo a segno il 25 gennaio 2023 nel rotondo successo ai danni del Levante Las Planas. E nella stagione 2023/2024 arriverà anche la prima marcatura nella partita delle partite, ovvero il già citato Clasico. E l’antifona non cambia con la casacca della Nazionale della Spagna, con cui a livello di Under 17 ha conquistato un Mondiale e disputato due finali agli Europei. L’esordio è arrivato il 23 febbraio 2024 contro l’Olanda, nella semifinale della Nations League poi vinta qualche giorno più tardi, e naturalmente è stato il più precoce di sempre nella storia della selezione iberica.

ALBO D’ONORE

2003 RAFAEL VAN DER VAART

2004 WAYNE ROONEY

2005 LIONEL MESSI

2006 CESC FÀBREGAS

2007 SERGIO AGÜERO

2008 >ANDERSON

2009 ALEXANDRE PATO

2010 MARIO BALOTELLI

2011 MARIO GÖTZE

 2012 ISCO

2013 PAUL POGBA

2014 RAHEEM STERLING

2015 ANTHONY MARTIAL

2016 RENATO SANCHES

 2017 KYLIAN MBAPPÉ

2018 MATTHIJS DE LIGT

2019 JOÃO FÉLIX

2020 ERLING HÅLAND

2021 PEDRO GONZÁLEZ LÓPEZ

2022 PABLO GAVI

2023 JUDE BELLINGHAM