Il 16 settembre 2024 al Museo Della Radio e della Televisione in Via G. Verdi 16 di Torino è stata presentata alla stampa la 76a edizione di Prix Italia, alla presenza di:

Stefano Lo Russo il sindaco di Torino, nel suo intervento dice che: “Qui si è fatta la storia della tv e della radio ci è sembrato doveroso che si svolgesse qui. Torino deve essere generatrice di nuove idee e di innovazione anche nel mondo del cinema e dell’audiovisivo”. “Vogliamo continuare e sviluppare il centro di produzione qui a Torino e questo è un segno nella direzione giusta“.
“L’industria della cultura è particolare e, dopo gli anni del Covid, forse serve ulteriore regolamentazione – aggiunge “

Marina Chiarelli, assessore Turismo, Cultura, Sport e post olimpico, Pari opportunità e politiche giovanili della Regione Piemonte informa che: “Sarebbe bello ripristinare una festa qui sul territorio dedicata a Marconi“.

Chiara Longo Bifano Segretaria generale del Prix Italia 2024afferma che:” Oltre al programma, sul quale non mi dilungo perché già pubblicato, avremo tante anteprime e, come detto, tante sorprese. Fra gli ospiti attesi spicca Alberto Angela.

Simona Martorelli Direttrice Relazioni Internazionali e Affari Europei seganla che: “Quest’anno ci sono 252 programmi iscritti al Prix. I 79 broadcaster che concorrono provengono da oltre 50 paesi, otto dei quali esordienti, provenienti soprattutto da Sud America e da Africa. Abbiamo tre categorie di premi, dedicati a Radio, TV e Digital. Inoltre, abbiamo tre premi speciali. Rinsaldiamo il nostro legame con la EBU. A Torino, il 3 e il 4 ottobre, ospitiamo un grandissimo evento da loro organizzato, una sorta di Festival delle comunità digitali al quale parteciperanno oltre 200 persone. Avremo la BBC, che promuoverà la nuova strategia digitale per i giovani e sarà lanciata una nuova piattaforma dedicata il gaming”.

Guido Rossi Responsabile del Centro di Produzione TV di Torino dice che: “Dopo l’Eurovision, siamo contenti di poter riportare l’internazionalità in città. Il nostro è un evento che esprime la forza della Rai, lo abbiamo organizzato con grande sforzo e con la collaborazione delle maestranze degli altri Centri di Produzione Rai del nostro paese “.
Dall’1 al 4 di ottobre Torino accoglie la 76ª edizione del Prix Italia, quest’anno inserito nelle celebrazioni del 70 anni della Tv e dei 100 della radio, nonché dei 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi. Il claim dell’edizione, “Loud and Clear” (Forte e chiaro), ispirato dalla risposta che il genio italiano ricevette da oltreoceano al lancio del suo primo messaggio wireless, rappresenta l’essenza stessa dei broadcaster di Servizio Pubblico e non solo.
Che cosa è Prix Italia?…
Un viaggio straordinario attraverso il meglio della produzione radiofonica, televisiva e multimediale. Un evento realizzato in collaborazione con Regione Piemonte e Città di Torino, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Innovazione digitale, nuovi linguaggi e sperimentazioni, coproduzioni internazionali e molto altro ancora. La potenza del fare network fra i broadcaster del servizio pubblico mondiale torna al centro dell’attenzione grazie al Prix Italia, il concorso internazionale organizzato continuativamente dal 1948 dalla Rai sotto l’Alto Patronato della Repubblica Italiana, che da settantasei anni premia il meglio della produzione radiofonica, televisiva e multimediale. Inserito nella Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei, vanta una community di 100 broadcaster e collaborazioni con organizzazioni come EBU, TAL, COPEAM, IFAD, SIGNIS, ABU, URTI. Dopo 9 anni Torino la 76ª edizione del Prix Italia, che quest’anno si inserisce nelle celebrazioni per i 70 anni della Tv, i 100 della Radio e il 150° anniversario della nascita di un genio visionario come Guglielmo Marconi. Un assaggio del Prix Italia si avrà già il 30 settembre con due eventi di grande rilievo che anticiperanno la manifestazione: l’iniziativa “Shorts by Jane Campion”, alle 20:30 al Cinema Massimo, realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino in occasione della Masterclass che Jane Campion terrà il 1° ottobre prima di essere insignita del Premio Stella della Mole. “Shorts by Jane Campion” sarà una serata dedicata alla proiezione dei cortometraggi diretti dalla regista neozelandese, dal 1982 al 2008. Il suo film più celebre, Lezioni di piano (1993), le ha permesso di diventare la prima donna a vincere la Palma d’oro al Festival di Cannes e l’Oscar alla migliore sceneggiatura originale. E poi dalle 21 in diretta su RaiPlay dagli studi Rai di Torino: “Dylan Dog alla radio – Voci dall’incubo”, un Podcast Live realizzato in collaborazione con Sergio Bonelli Editore, Rai Radio e Rai Play Sound ideato e scritto da Armando Traverso, dedicato al personaggio nato nel 1986 dalla mente di Tiziano Sclavi. Un cast d’eccezione, con Lino Guanciale nei panni dell’indagatore dell’incubo, darà voce al celebre fumetto. Una commistione di linguaggi resa ancora più efficace dall’uscita in edicola di un albo da collezione, tributo della Sergio Bonelli Editore alla Radio, nei suoi cento anni di vita con la possibilità del firmacopie presso il CPTV di Via Verdi. Infine, sempre il 30 settembre, un evento congiunto con il Job Film Festival è la proiezione del film: “Hranice Prace/The Limits of Work” finalista del Prix Italia 2018. Il claim dell’edizione 2024, “Loud and Clear” (Forte e chiaro), ispirato dalla risposta che un giovane Guglielmo Marconi ricevette da oltreoceano in seguito al lancio del primo rivoluzionario messaggio wireless, rievoca una caratteristica essenziale della missione dei broadcaster di Servizio Pubblico e non solo. La grande divulgazione protagonista il primo ottobre del Prix Italia con l’incontro con Alberto Angela, che per una volta guiderà addetti ai lavori e fan attraverso nuove scoperte e ricorderà Piero Angela durante l’evento inaugurale, realizzato in collaborazione con Rai Cultura, condotto da Giorgia Cardinaletti all’Auditorium Toscanini, a cui parteciperanno, oltre ad un ensemble dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Sen. Lucia Borgonzoni, Sottosegretaria alla Cultura e Padre Paolo Benanti, teologo e Presidente del Comitato AI, insieme a istituzioni e volti noti della Tv e del Cinema. L’evento sarà visibile in streaming su RaiPlay e trasmesso su Rai 1 il 3 ottobre in terza serata. Il Prix Italia si presenterà al territorio, in un continuo gioco tra il passato che diventa futuro, con ospiti lontani e vicini e la partecipazione speciale di Piero Chiambretti. L’evento inaugurale, inoltre, vedrà la partecipazione straordinaria di Guglielmo Marconi che, grazie all’Intelligenza Artificiale, dal passato, ci spiegherà come sarebbe stato il mondo delle telecomunicazioni senza le sue visionarie invenzioni. Nello storico Palazzo della Radio in Via Asiago a Roma sarà proiettato il video curato da Caterina Stagno ed inserito nella narrazione della mostra: “Guglielmo Marconi – Prove di trasmissione”, ideata e realizzata dalla Direzione Canone, Beni Artistici e Accordi Istituzionali in occasione del 150o anniversario della nascita del premio Nobel italiano. Cuore della manifestazione sarà il Centro di Produzione Rai di Torino, vero proprio Hub del Prix Italia, con uno studio allestito per l’occasione da dove andranno in onda molti programmi Rai e alcuni degli eventi, in un continuo scambio tra la città e il mondo della produzione. Il Museo della Radio e della Televisione sarà lo studio di eccezione per un denso palinsesto radiofonico live. Grazie alla collaborazione con Città di Torino e Regione Piemonte, il Prix Italia vuole accendere i riflettori sulle eccellenze del territorio tra innovazione, divulgazione culturale e scientifica. Proprio qui cento anni fa nasceva l’Unione Radiofonica Italiana diventata poi Rai. Tra gli appuntamenti imperdibili di questa edizione: “Una Notte alla Rai| Speciale RAI 70/100”: gli studi Rai di via Verdi a Torino aprono per la prima volta le loro porte al pubblico mercoledì 2 ottobre dalle 19:30. Una serata unica nata dalla collaborazione tra l’Associazione culturale Club Silencio e il Centro di Produzione di Torino per festeggiare il 76° Prix Italia, che permetterà di vivere il dietro (e dentro) le quinte della televisione. Un esempio di questa collaborazione col territorio è, inoltre, la realizzazione del YLab, con il workshop: “Brainstorming Session”, che, anche grazie all’accoglienza dell’Accademia Albertina di Belle Arti, coinvolgerà quattro gruppi interdisciplinari composti da studenti provenienti da: Università di Torino, Politecnico di Torino, Accademia Albertina, Centro Sperimentale di Cinematografia. Gli studenti si confronteranno sugli sviluppi e il ruolo dell’IA e della tecnologia in diversi ambiti di applicazione civile e sul ruolo del Servizio Pubblico nella comunicazione e divulgazione. A fare da guida un format innovativo moderato dal giornalista Rai Andrea Gerli dal titolo: “The Intelligent Tomorrow: Talks and Open Conversation” con grandi divulgatori come Tommaso Ghidini Capo del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Agenzia Spaziale Europea; Gladys H. Morales, Responsabile dell’Innovazione Globale IFAD; Joan Da Silva, Consulente Strategico Unreal Engine di EPIC GAMES; Caterina Stagno, Responsabile nucleo inclusione digitale Rai. Gran finale con uno degli eventi iconici del Prix Italia, la BBC Lecture con un titolo sfidante: “Everything Must Change – Bisogna che Tutto Cambi” introdotto dalla Presidente del Prix Italia 2024, Emelie de Jong, Direttrice di France Culture. Ospite d’onore Dame Elan Closs Stephens, Former Acting Chair di BBC, punto di riferimento internazionale per il mondo della Comunicazione e dell’Industria Creativa. Il Prix Italia sarà presente in vari luoghi della città di grande interesse culturale per il pubblico internazionale come il Museo Nazionale del Cinema all’interno della Mole, il Museo del Risorgimento, la Venaria Reale, il Circolo dei Lettori e la Nuvola Lavazza, che riunirà oltre 200 delegati dei broadcaster europei per il Big Digital Meet Up di EBU. Il Prix Italia sarà anche occasione di incontro, con side events come la Tavola Rotonda a cura dell’Ufficio Studi della Rai in collaborazione con la Comunità Radiotelevisiva italofona sul potere della lingua italiana e l’Incontro organizzato da Fondazione Piemonte Innova e Polo ICT tra gli stakeholders e gli operatori del settore multimedia del territorio. Infine, il Rettorato dell’Università di Torino aprirà le sue porte con il format:
“Colazione al Rettorato” e metterà a disposizione gli spazi della Cavallerizza Reale per il Media Center. Tanti gli ospiti, nomi di spicco del mondo dell’audiovisivo, presenti durante queste giornate grazie al sostegno della Film Commission Torino Piemonte. Infine, il Cinema Massimo luogo delle Anteprime e degli Screenings, a cura di Carlo Gentile, con il meglio delle produzioni che hanno attraversato la storia del Prix Italia.
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