di Stefano Tonetto

In occasione del suo Bicentenario il Museo Egizio di Torino continua a meravigliare il mondo degli appassionati di egittologia ed i giornalisti, mediante l’inaugurazione di una nuova sala  in cui si può ammirare il Corredo della tomba della regina Nefertari, scoperto 120 anni fa di cui Tarek Tawfik (Cairo University  ha parlato in una conferenza, trasmessa anche in streaming sui canali Facebook e YouTube .

Il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco ha fatto gli onori di casa e presentato al pubblico l’ospite d’eccezione, il Dr. Tarek Sayed Tawfik Ahmed.

Il Dr. Tarek Sayed Tawfik Ahmed ha conseguito una laurea e un master in Egittologia presso la Facoltà di Archeologia dell’Università del Cairo e un dottorato di ricerca in Egittologia presso l’Università di Bonn, in Germania. Ricopre il ruolo di Direttore del Centro per gli Studi Archeologici e il Patrimonio Internazionale a Luxor, ed è stato Direttore Generale del Progetto del Grande Museo Egizio, dove continua a svolgere un ruolo chiave come membro del Comitato Superiore del Ministero del Turismo e delle Antichità per Musei ed Esposizioni. Il Dr. Tawfik è il Vicedirettore degli scavi di Saqqara per la Facoltà di Archeologia dell’Università del Cairo. È Professore Associato di Egittologia presso la stessa facoltà oltre ad essere visiting professor in diverse importanti università a livello mondiale. Il Dr. Tawfik è stato eletto Vice Presidente dell’Associazione Internazionale degli Egittologi nel novembre 2019. Fa parte del comitato editoriale del British Journal of Egyptian Archaeology (JEA) dal 2014. Inoltre, è vicepresidente del Consiglio Internazionale dei Musei in Egitto (ICOM). Di recente, il Dr. Tawfik è stato eletto Presidente dell’Associazione Internazionale degli Egittologi durante la Conferenza ICE XIII a Leiden nel 2023.

Nel suo intervento ha raccontato, con passione e professionalità, la scoperta della tomba della regina Nefertari nella Valle delle Regine, effettuata da Ernesto Schiaparelli nella Missione Archeologica Italiana, tra 1903 e 1905.

Nonostante le tombe che si trovano in questa zona siano state saccheggiate nell’antichità, gli archeologi sono riusciti a individuare indizi dell’originaria composizione dei corredi funerari. Spicca la tomba della Regina Nefertari, Grande Sposa Reale di Ramesse II, che ancora oggi incanta per la bellezza della decorazione dipinta.

La Regina Nefertari doveva essere una donna eccezionale. Durante il regno del re Seti I, si sposa con il principe Ramesse e riesce a rimanere la “grande sposa reale” di Ramesses il Grande fino alla sua morte. Le lettere cuneiformi rivelano il suo ruolo nella diplomazia estera con gli Ittiti e la sua prominente apparizione nel grande tempio adiacente al gigantesco tempio di Ramesses II ad Abu Simbel sottolinea il suo coinvolgimento nel dimostrare la supremazia politica verso i confini meridionali dell’Egitto. I dettagli nella sua straordinaria tomba decorata (QV66) permettono un incontro ravvicinato con questa regina che conquistò il cuore di Ramesse II.

Ci immergeremo nel mondo di Nefertari per comprendere l’architettura della sua tomba e le scene religiose che tanto rivelano sull’arte e lo stile di vita di una delle più famose spose reali del Nuovo Regno. Deve essere stata una sfida per gli artigiani del tempo creare una tomba così incredibilmente decorata, ma è anche una sfida per noi oggi preservarla per farla ammirare alle future generazioni.

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