Piccola Guardaroba e Gabinetto Cinese (primo piano)
Il 2 febbraio 2023 al Piano Terra di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica il direttore Giovanni Carlo Federico Villa insieme alle referenti dell’Associazione Donne Africa hanno dato il benvenuto ai giornalisti ed alle persone presenti.

L’assessore della Cultura del Comune di Torino Rossana Purchia ha evidenziato come dal dopoguerra agli anni Settanta la città di Torino sia diventata centro di flussi migratori.
Al termine di questo intervento lo Staff di Palazzo Madama ha accompagnato i visitatori nella visita alla mostra.

In occasione del: “Black History Month Torino – Seconda edizione”, rassegna dedicata alla storia e alla cultura afrodiscendente, promossa dall’Associazione Donne Africa Subsahariana e Seconda generazione, in collaborazione con enti e istituzioni piemontesi, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica propone, dal 3 al 27 febbraio 2023, la mostra: “Congo Italia. Ripensare il passato”, a cura di Palazzo Madama, del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino e del Centro Interculturale della Città di Torino.
L’esposizione presenta una selezione di sedici fotografie di Carlo Sesti (1873-1954), un ingegnere, che dal 1900 al 1919 fu al servizio delle compagnie di costruzione delle linee ferroviarie dello Stato libero del Congo, poi Congo belga (1908-1960). Sesti ebbe modo di viaggiare in diverse zone del paese e di ritrarre paesaggi, popolazioni, compagni di lavoro, seguendo i modelli di una certa fotografia colonialista dell’epoca. Le fotografie, stampate ai sali d’argento in occasione della mostra, sono parte di un nucleo di 343 lastre realizzate da Sesti e conservate oggi al Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, recentemente restaurate grazie al progetto “Strategia Fotografia 2020” del MiC.

Nella vetrina centrale sono invece esposte alcune figure di potere realizzate in legno dalle popolazioni Luba e Songye, che furono acquisite da un altro ingegnere, Tiziano Veggia (1893-1957), durante il suo soggiorno in Congo e donate nel 1955 al Museo Civico di Torino – Palazzo Madama.
L’interesse dell’Italia per l’immenso territorio congolese si manifesta a fine Ottocento, quando numerosi lavoratori italiani (medici, ingegneri, tecnici, magistrati e militari) furono impiegati dallo Stato Indipendente del Congo di Leopoldo II del Belgio nello sfruttamento delle risorse della regione. Ai primi del Novecento una campagna internazionale denunciò le atrocità subite dalle popolazioni, inducendo il Belgio a istituire la colonia.
La partecipazione italiana a uno degli episodi più violenti della colonizzazione dell’Africa ha lasciato numerose tracce: a Torino, le collezioni di reperti e immagini del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università e del Museo di Arte Antica di Palazzo Madama ci ricordano questo passato dimenticato. Un passato che oggi, nel contesto di una società profondamente multiculturale, è quanto mai necessario ripensare.
La seconda edizione del: “Black History Month Torino”, ispirata al tema delle radici, che coinvolge la città di Torino e la sua provincia, prevede quattro settimane di eventi, laboratori, mostre, convegni e occasioni di riflessione sulla storia africana, il
colonialismo, la migrazione e la contemporaneità in diversi luoghi del territorio.
Galleria delle foto :

Programma delle attività a Palazzo Madama
3 – 27 febbraio
Mostra Congo Italia. Ripensare il passato
Venerdì 3 febbraio
ore 10 e ore 11 Corte Medievale