di Stefano Tonetto
In occasione del ciclo “Libri en plein air” presso la Rotonda dei Talucchi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino” ha avuto luogo la presentazione del libro “UGUALI ? NO GRAZIE femminismo, post femminismo, sessismo” curato da Mara Antonaccio,
Il direttore dell’Accademia Albertina Edoardo Di Mauro, dopo aver fatto gli onori casa, ha dato la parola a Maria Antonaccio che ha iniziato il suo intervento presentando l’antologia sul femminismo. Infatti sono passati ormai oltre più di
50 anni da quel lontano 7 settembre 1968, in cui ad Atlanta, furono bruciati tutti gli indumenti femminili considerati costrittivi, oltre che simbolici, di una condizione millenaria.
Poiché è stata fatta tanta strada si può provare a fare un bilancio, rispondendo alle seguenti domande: a che livelli e con quali compromessi le donne hanno ottenuto la parità; non è stata raggiunta la parità uomo-donna+. Proprio su questo aspetto si confronta un nutrito gruppo di 23 autori appartenenti ad ambienti culturali, politici e professionali diversi, che hanno espresso le proprie considerazioni sulla questione.
Si parla di come il femminismo abbia modificato la società civile della seconda metà del ‘900, di post femminismo, con le sue conquiste ancora da fare, che non sempre sono in linea con i metodi e gli obbiettivi del movimento suo predecessore. E poi il sessismo, che nonostante i profondi cambiamenti, emerge ancora nei comportamenti di molti uomini e, a volte, trova giustificazioni da parte delle donne stesse.
Alcuni degli scritti affrontano le realtà di varie società nel mondo e altri ancora esaminano il ruolo della donna, prima e dopo, nell’arte, nel cinema, nella letteratura. Insomma una ampia antologia in cui non sempre si segue la vulgata diffusa e in cui si cerca di esprimere opinioni talora contro corrente.
Lo spirito del libro è caratterizzato dal riconoscere che l’uguaglianza sostanziale debba riguardare il riconoscimento da parte delle Istituzioni, della Legge e del mondo del lavoro; per tutto il resto la meraviglia è essere diversi e di fare della unicità uomo-donna, il punto di forza di una coesistenza rispettosa e proficua, perché si sa, dalla tensione nasce la creatività, dalla differenza la ricchezza e dal libero flusso di idee, la società.
Sono, quindi, intervenuti: Gianni Oliva, Gianpiero Leo , Elisa Laganga e Guido Barosio direttore di Torino Magazine che hanno collaborato alla realizzazione del libro.
UGUALI ? NO GRAZIE femminismo, post femminismo, sessismo” da Mara Antonaccio