di Adriana Cesarò
La XXI Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, svoltasi l’8 novembre 2020 al Castello di Grinzane Cavour, in pieno tempo del Covid-19, e in diretta streaming, ha realizzato un record di solidarietà internazionale, per aver “battuto” una memorabile raccolta di 482.000 euro.
L’Asta è stata disputata senza pubblico ma attraverso i seguitissimi collegamenti web, che grazie alle più recenti tecnologie digitali, hanno messo in contatto tutte le piazze partecipanti, da Grinzane Cavour a Hong Kong e Mosca, da Singapore a Dubai. Le autorità e gli ospiti intervenuti non hanno fatto mancare il loro supporto all’evento, mentre, il folto pubblico collegato con i propri device alla diretta streaming, hanno reso l’evento un impegno straordinario per dire al nostro Paese e al Mondo che la solidarietà non si ferma mai.
Nell’ambito della manifestazione sono stati battuti i migliori e pregiatissimi tartufi bianchi d’Alba. In questo anno così difficile, la natura ha regalato ottimi esemplari di “tuber magnatum pico” ai trifolau del territorio, e agli organizzatori che hanno potuto selezionare alcune pezzature eccellenti, da mandare all’incanto, in abbinamento con prestigiose bottiglie di Barolo e Barbaresco.
L’Asta è stata presentata dai conduttori televisivi: Enzo Iacchetti e Caterina Balivo, affiancati dal giornalista e scrittore Paolo Vizzari.
Grazie alla cordialità e simpatia dei conduttori, il primo lotto da 240 grammi ed il secondo lotto da 270 grammi, sono stati aggiudicati a due imprenditori del territorio, presenti al Castello di Grinzane Cavour.
Il clamoroso lotto finale dal peso di 900 grammi, è stato acquistato da un imprenditore di Hong Kong, dopo una gara al cardiopalma tra le piazze internazionali, per l’importante cifra di 100.000 euro.
Agli importanti lotti sono stati abbinati tre maxi Panettoni “made in Piemonte” da 10 kg e uno da 20 kg, firmati da Massimo e Livia Albertengo, storica azienda di Torre San Giorgio (Cuneo).
Con la XXI edizione, l’evento ha totalizzato il record assoluto della sua storia e porta la raccolta totale a 5.282.000 milioni di euro.
Quanto raccolto nel corso di questa XXI edizione, sarà devoluto a finanziare l’ospitalità dei giovani medici specializzandi in arrivo in Piemonte per supportare i reparti Covid-19 degli ospedali in difficoltà; all’Istituto “Mother’s Choice” di Hong Kong che aiuta bambini senza famiglia e le giovani madri in difficoltà; a Mosca il sostegno andrà al Dmitry Rogachev National Medical Research Center of Pediatric Hematology, Oncology and Immunology, centro di ricerca d’avanguardia specializzato per le malattie ematologiche, oncologiche ed immunologiche dell’infanzia e nella diagnostica molecolare; a Singapore, tributaria dei fondi raccolti sarà la World Food Future – Educate, discern, nourish, realtà di promozione dell’educazione al cibo e della consapevolezza dei consumi e rivolto ai bambini dai 7 ai 12 anni provenienti da famiglie disagiate.
L’organizzazione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, si deve all’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, al prezioso supporto della Regione Piemonte, dell’Enit – Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e del Centro Nazionale Studi Tartufo.
XXI ASTA MONDIALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA – RECORD AL TEMPO DEL COVID-19 – UNA SOLIDARIETÀ DA 482.000 EURO