Il 6 giugno per il ciclo di conferenze relativo alla mostra :”Goccia a goccia dal cielo cade la vita. ACQUA, ISLAM E ARTE”, presso MAO (Museo Arte Orientale) di Torino, ha avuto luogo la conferenza sul tema:” Acqua reale e virtuale: l’esperienza dei paesi del Nord Africa e Medio Oriente” curata da Stefania Tamea del

Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino.

I paesi del Nord Africa e Medio Oriente hanno una lunga tradizione di gestione dell’acqua, poiché in questi paesi essa è presente in quantità limitate. Soprattutto negli ultimi decenni, con il crescere della popolazione e il cambiamento delle diete, l’acqua disponibile non è più stata sufficiente a sostenere la popolazione locale. Per questo motivo i paesi hanno fatto fronte al fabbisogno interno con il commercio internazionale di beni alimentari, che hanno permesso di aumentare la disponibilità di cibo importando, virtualmente, l’acqua utilizzata per la loro produzione. Nell’incontro sono state approfondite le conoscenze sulle riserve di acqua nei paesi del Nord Africa e Medio Oriente, con le criticità presenti e future, e sono stati sottolineati alcuni aspetti legati all’acqua virtuale importata da questi paesi, con accenni alla sostenibilità ambientale e socio-economica dell’uso e gestione dell’acqua.

 Stefania Tamea ha conseguito il dottorato di ricerca al Politecnico di Torino nel 2007, ha avuto numerosi contratti di ricerca e ha trascorso due anni alla Princeton University, negli Stati Uniti. Ora è Professore Associato al Politecnico di Torino e si occupa di risorse idriche, in particolare per l’agricoltura, di impronta idrica, di eco-idrologia e idraulica.