di Adriana Cesarò
Domenica 21 giugno 2020, i soci dell’ANMI “Mario Cagnassone” con una sobria cerimonia d’inaugurazione dell’asta bandiera a tre postazioni, hanno innalzato, (ovvero mandate a riva) il vessillo della Regione Piemonte, il vessillo della ANMI “Mario Cagnassone” ed il Tricolore Navale.
Le tre bandiere, da oggi, garriscono al vento perennemente ad accogliere i visitatori provenienti in direzione delle Valli di Lanzo e da Torino, e a testimoniare la presenza dei marinai e della loro vicinanza ed impegno in Venaria, ed in tutto il vasto territorio che la circonda.  La volontà dei marinai non si arresta, “l’arte del navigare” li porta lontano, per le strade, tra le scolaresche e tra la gente, procedendo con buon senso ed operando in sinergia con cuore e mente.
L’asta bandiera, posta in un punto strategico di crocevia su suolo comunale, è stata restaurata e restituita alla sua funzione originale, e riattivata proprio sul viale Marinai d’Italia a Venaria Reale.
Durante il cerimoniale coronato da pochi presenti, a causa della pandemia, con i soci marinai, gli amici e le Autorità, l’alza bandiera è stata onorata con l’Inno Nazionale, cantato dai presenti e poi sottolineato dal “Silenzio” eseguito dalla tromba di Roberto Tarricone, del Gruppo Musicale G. Verdi di Venaria. Emozionante il passaggio del testimone con le bandiere, dal marinaio Renato Pabiotti, classe 1922, alle due giovani reclute, nipotine del presidente Gabriele Fappiano, già impegnate e pronte a ricevere il messaggio, ed assumere la grande responsabilità delle tradizioni e dei valori della grande famiglia della Marina Militare.
La benedizione delle bandiere è stata eseguita da don Ezio Magagnato che ha ricordato: “Questa cerimonia riporta indietro nel tempo, nel lontano 7 aprile 1972, giorno genetliaco dell’Associazione, oggi giunti al 48° anno dalla fondazione, con un riconoscimento ai fondatori, tra i quali ne faceva parte anche Claudio Genta, che alcuni anni addietro, prima di partire per l’ultimo viaggio, diede in dono al Comune di Venaria il Tricolore Navale”.
Presenti all’evento: l’assessore della Giunta Regionale, Maurizio Marrone, in rappresentanza del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il commissario prefettizio Massimiliano Mele, in rappresentanza del Commissario Prefettizio di Venaria Reale Laura Ferraris, Andrea Zanusso, sindaco di San Giorgio Canavese, Francesco Casciano, sindaco di Collegno, Maria Di Benedetto Madrina del Gruppo ANMI, Vittorio Billera, capo ufficio stampa del Comune di Venaria, il presidente della ProLoco Altessano-Venaria, Claudio Macario Ban e Gennaro Ciotola, presidente del “296 Model Venaria”. Tutte le Autorità hanno espresso parole di elogio per l’impegno sociale e l’operato dei marinai venariesi.
Con la “Preghiera del Marinaio” il presidente Gabriele Fappiano ha ricordato i molti marinai venariesi caduti in guerra, oggi, rappresentati e ricordati dalle bandiere che ondeggiano come flutti marini.
Venaria Reale, annovera tra i suoi tanti “figli”, il marinaio silurista Mario Cagnassone, a cui è stato dedicato il Gruppo, caduto in combattimento con il sommergibile “Veniero II” nel Mediterraneo Occidentale il 7 giugno 1942. Tra gli altri valorosi venariesi ricordiamo: Giuseppe Caramellino, Sigfrido Trona, Giovanni Battista Dalla Santa, Ugo Busarello, Giovanni Lazzarotto e il pilota Lelio Silva.
Un importante ringraziamento, da parte della madrina Maria Di Benedetto, è stato rivolto alla Polizia Municipale e ai Carabinieri, che con la loro presenza, dedizione e coordinazione salvaguardano sempre le nostre vite.
“La realizzazione di questa memorabile giornata, è dovuta grazie all’impegno e alla concessione del Commissario Prefettizio Laura Ferraris, che dietro nostra richiesta ha realizzato un nostro impegno con la riappropriazione sociale dell’asta bandiera, messa in disuso per molti anni, oggi, ricondizionata e resa disponibile al suo uso originario. Ciò è stato reso possibile anche dalla sapiente operosità di Franco Matranga e di Salvatore Scimeca, che hanno materialmente eseguito i lavori di restauro. Un nostro pensiero va all’ultimo co-fondatore Beppe Ciulla a cui auguriamo una pronta guarigione. Il nostro Gruppo è certo che la grande visibilità delle bandiere, contribuirà a testimoniare l’orgoglio di tutti i Marinai e di tutti gli Italiani” ha concluso il presidente Gabriele Fappiano.